Viale Italia Ladispoli, il Movimento civico di idee e cultura Insieme: "Aiuole nel degrado" • Terzo Binario News

Viale Italia Ladispoli, il Movimento civico di idee e cultura Insieme: “Aiuole nel degrado”

Set 1, 2017 | Ambiente, Ladispoli

Le aiuole di Viale Italia nel degrado. A denunciare la situazione, su richiesta di alcuni cittadini, è il Movimento Civico di Idee e Cultura ‘Insieme’. 

“Aiuole prive di fiori – scrivono – al cui interno vi sono tubi di plastica interrati in evidente stato di deterioramento (da molti anni), cartacce e altri piccoli rifiuti, cicche di sigarette, carta, pezzi di marmo, paletto in ferro. Il terreno delle aiuole è arido e secco perché – proseguono nella loro denuncia – non si provvede alla sua cura costante da diverso tempo. Le grate in ghisa (alcune rotte), al cui interno vi è posizionata l’alberatura, sono i contenitori di cicche di sigarette, fazzoletti di carta, piccoli contenitori di plastica”. 

Una situazione di degrado, insomma, a cui, per il Movimento, l’amministrazione può e deve porre rimedio. A questo proposito dal Movimento puntano i riflettori su due articoli del decreto legislativo 152/2006. Il primo riguarda i rifiuti di prodotti da fumo. Il Movimento Civico di Idee e Cultura “Insieme” riporta il testo dell’articolo in cui viene esplicitamente detto che “i comuni provvedono a installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi raccoglitori per la raccolta di mozziconi dei prodotti da fumo. Al fine di sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l’ambiente derivanti dall’abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo, i produttori, in collaborazione con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, attuano campagne di informazione. E’ vietato l’abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi”.

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Il secondo articolo del decreto legislativo, citato dal Movimento, è il 232 ter e riguarda il divieto di abbandono rifiuti di piccolissime dimensioni: “Al fine di preservare il decoro urbano dei centri abitati e per limitare gli impatti negativi derivanti dalla dispersione incontrollata nell’ambiente di rifiuti di piccolissime dimensioni, quali anche scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare – citano dal Movimento – è vietato l’abbandono di tali rifiuti sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi”.

Per i trasgressori ci sono poi le sanzioni amministrative: “L’articolo 40 della Legge 221/2015 – spiegano – ha previsto le relative sanzioni: ‘Chiunque viola il divieto di cui all’articolo 232 ter è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro trenta a euro centocinquanta. Se l’abbandono riguarda i rifiuti prodotti da fumo di cui all’articolo 232 bis, la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio'”. 

La sua parte dovrà farla anche la ditta che si occupa del servizio di raccolta rifiuti. Il Movimento ricorda infatti che nel contratto sottoscritto a gennaio 2014 tra il Comune e l’impresa affidataria, si parla anche della pulizia delle aree pubbliche: “All’articolo 4 – Oggetto del Contratto – risulta sottoscritto tra le parti ….”.. raccolta, trasporto e conferimento agli impianti di smaltimento dei rifiuti, di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico, così come definiti alla lettera d) dell’art.184 del D.Lgs. n.152/2006; interventi di pulizia manuale e meccanica del suolo pubblico e servizi accessori, pulizia parchi e giardini pubblici, mercati comunali, feste e manifestazioni in genere, trasporto e conferimento ad impianto di smaltimento dei rifiuti provenienti dalla pulizia del suolo pubblico e degli arenili”.

Insomma, per il Movimento Civico di Idee e Cultura ‘Insieme’ l’amministrazione comunale ha tutte le ‘armi’ a disposizione per contrastare il degrado e auspica che vengano utilizzate per ripristinare il decoro in città a cominciare proprio da Viale Italia.