Per fortuna era lunedì e non sabato o domenica.
Un’auto, l’ennesima, ha distrutto l’ingresso ed i cancello dell’Oasi WWF Macchiagrande.
A renderlo noto Riccardi Di Giuseppe che cura l’area protetta e che per l’ennesima volta si è trovato di fronte a questo scenario. Non è infatti la prima volta che un’auto perde il controllo finendo la corsa proprio sull’accesso dell’Oasi, frequentata ogni anno da migliaia di visitatori. “Domenica a quest’ora – si sfoga Di Giuseppe – c’erano oltre cento persone, famiglie e bambini”.
L’appello è di nuovo incentrato a mettere in sicurezza la strada. Solo pochi mesi fa una Mini Cooper aveva fatto la stessa fine, completando la corsa proprio contro il cancello che è stato di nuovo distrutto ieri.
Un problema sicurezza più che concreto al quale il comune di Fiumicino dovrà ora mettere necessariamente mano prima che ci scappi la tragedia.


