La crisi del lago di Bracciano e l’emergenza idrica mettono in ginocchio anche l’economia della Capitale. A lanciare il grido d’allarme sono la vicepresidente della Commissione Trasparenza e consigliera comunale della lista ‘Per Giorgia’ di Roma Capitale e Gianluca Caramanna, responsabile nazionale del Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia.
“È in corso un contraccolpo economico negativo per molte attività commerciali romane, derivante dalla crisi idrica di questa calda estate. Alberghi, bar ed esercizi commerciali sono ormai con i rubinetti asciutti e costretti a comprare acqua. Un problema – hanno detto – già segnalato in anticipo e comunque facilmente prevedibile. Siamo di fronte ad amministrazioni, quelle di Raggi e Zingaretti, totalmente incapaci di gestire il fenomeno. Il Sindaco e il Presidente della Regione Lazio abbandonano la barca della città, fuggono dai problemi, lasciando operatori e cittadini allo sbando. Roma non ha più né guida né riferimento. Porteremo il problema dei mancati interventi a favore degli esercenti commerciali e quanti stanno soffrendo questa carenza idrica – hanno concluso Mussolini e Caramanna – nelle apposite commissioni consiliari e richiameremo Grillo e il governatore del Lazio alle loro responsabilità”.
