Ancora non c’è traccia delle licene taxi stagionali con il rischio di arrivare a estate conclusa. Nonostante alcuni incontri fra l’assessore al commercio Enzo D’Antò e il rappresentante delle auto bianche avvocato Arturo Grasso, la situazione è rimasta congelata.
Invece l’iter è ancora lungi dal concludersi e le vetture pubbliche cominciano a spazientirsi: la stagione estiva è entrata nel vivo e non c’è traccia delle tanto attese licenze temporanee che in questo periodo avrebbero fatto comodo. Tra l’altro si è creato un altro problema: non è possibile usare neanche i muletti perché il sistema di numerazione delle vetture proposto dal Pincio è stato respinto dalla Motorizzazione. Quindi bisogna riscrivere il documento, con altri giorni che inevitabilmente andranno persi.
Fra tassisti e Amministrazione l’accordo è totale, con i primi che hanno accettato anche la condizione che l’orario di lavoro e la turnazione vengano inserite nel regolamento, quando invece sembrava bastasse una delibera di giunta.
