Acqua Civitavecchia, Tidei: "In 7 anni ho sostituito e riparato oltre un terzo della rete idrica" • Terzo Binario News

Acqua Civitavecchia, Tidei: “In 7 anni ho sostituito e riparato oltre un terzo della rete idrica”

Giu 9, 2017 | Città, Civitavecchia, Politica

Quando il sindaco Cozzolino punta il dito contro le amministrazioni precedente sui mancati interventi strutturali sulla rete e sugli impianti, mente. A dirlo a chiare lettere è proprio l’ex sindaco Pietro Tidei che ‘rinfresca’ la memoria dell’attuale primo cittadino con l’elenco di quanto fatto dalla sua amministrazione per evitare la ‘siccità’ in città. 

“Le amministrazioni da me dirette – ha spiegato Tidei – in appena sette anni hanno ristrutturato sostituito e riparato oltre un terzo dell’intera rete idrica cittadina. Hanno messo a norma le stazioni di sollevamento del Mignone ereditate in uno stato disastroso. Con i fondi Cipe, Europei e comunali sono stati realizzati chilometri di nuove condotte idriche (San Gordiano, San Liborio, Via Terme di Traiano, Braccianese Claudia e tante altre periferie urbane). Abbiamo riattivato l’acquedotto dell’Oriolo da tanti anni abbandonato e non più funzionante. Abbiamo realizzato finalmente il dearsenificatore che ha tolto l’arsenico cioè il veleno dall’acqua – ha proseguito l’ex primo cittadino – che bevevano i cittadini”.

Tutti interventi che, come sottolineato da Tidei stesso, “nell’ultimo anno e mezzo di amministrazione Tidei, l’acqua non è mancata un solo giorno con pressione costante 24 ore su 24. Aggiungiamo le centinaia di riparazioni sulla rete e sul percorso che l’adduttrice principale da Canale Monterano e Oriolo porta a Civitavecchia. Infine – ha concluso Tidei – si aggiunga che in caso di trasferimento del servizio idrico integrato all’Acea Ato2 sarebbero stati realizzati interventi pubblici pluriennali sino a 20 milioni di euro. Cioè un acquedotto interamente nuovo ed efficiente. Con l’opposizione di Cozzolino a questo grande progetto abbiamo avuto il risultato della condanna del comune da parte del Consiglio di Stato al trasferimento del SII all’Acea Ato2 e senza avere in cambio neanche un centesimo per i nuovi lavori come sopra previsti. Questi i risultati delle mie amministrazioni. Guardate invece oggi: un disastro totale con la città assetata dopo tre anni di incompetenza, pressapochismo, bugie e arroganza. Prima ve ne andate e prima eviterete la cacciata popolare dei civitavecchiesi – ha concluso Tidei – che non riescono più a sopportarvi”.