Ancora nessun accordo tra sindacati e amministrazione comunale sulla vicenda Hcs e municipalizzate. Anzi, l’accordo sembra allontanarsi piano piano. Nella giornata di ieri, si sarebbe dovuta valutare la posizione di ogni singolo lavoratore di Città Pulita, con sindacati e amministrazione pronti a rivedere la posizione contrattuale di ogni singolo così da ottenere anche un ‘leggero’ risparmio per la futura Civitavecchia Servizi Pubblici.
Ma a quanto pare così non è stato. Anzi. Secondo quanto emerso dall’incontro di ieri, con i nuovi contratti che l’amministrazione intende sottoporre ai lavoratori, si avrebbe addirittura un aumento del costo di lavoro. Solo per Argo, ad esempio, la sot che si occupa del servizio di trasporto pubblico locale, il costo del lavoro aumenterebbe di 70/80mila euro. In totale, inoltre, guardando ai 480 dipendenti e dunque all’intera holding si potrebbe azzardare un aumento del costo del lavoro pari a circa 500/600mila euro. Una cosa impensabile per le organizzazioni sindacali che ora dovranno studiare le carte per comparare l’attuale posizione di ogni singolo lavoratore e quella prospettata dagli amministratori di palazzo del Pincio.
A rendere più complicato l’incontro (dove non è stato possibile fare alcun termine di paragone tra presente e futuro per l’assenza dei documenti) i liquidatori di Hcs e delle Sot. Ora, per i sindacati non resta solo che aspettare la documentazione e la convocazione di un nuovo incontro. La data, ad oggi, è ancora da fissare.
