Se per i consumatori i saldi di inizio 2017 rappresentano un’opportunità per fare affari, lo è di meno per gli esercenti. Questo il senso dell’intervento del commissario cittadino della Confcommercio Tullio Nunzi, che presenta la sua disamina del periodo natalizio per la categoria che rappresenta: “Dopo un Natale decisamente in crisi sul fronte dei consumi, la speranza passa ora per i saldi, ma di sicuro, non saranno saldi col botto”.
Per l’associazione di categoria, ogni famiglia di Civitavecchia spenderà per i saldi invernali in media circa 340€, mentre la media di spesa per persona sarà di 140€. “Quindi, secondo le nostre previsioni, i civitavecchiesi spenderanno mediamente come nell’anno precedente. Le vendite di fine stagione saranno sempre una straordinaria opportunità per i consumatori ma, per noi commercianti, non saranno sufficienti a colmare una differenza di consumi fortemente condizionata da un andamento sempre più incerto ed altalenante. Noi di Confcommercio, a Civitavecchia, stiamo facendo di tutto per cercare di dare un nuovo respiro all’economia della città e in questo periodo stiamo cercando di sensibilizzare anche i cittadini, attraverso una campagna di comunicazione, ad acquistare nei negozi di vicinato”.
Qualche segnale confortante era arrivato nelle sc orse settimane, segnale che però rischia di venire frustrato dagli attacchi terroristici di Berlino e Istanbul: “Qualche cosina a dicembre si era mossa, ma gli attentati altri eventi di natura socio-politica non hanno di certo aiutato a trovare una stabilità di cui tutti abbiamo bisogno per affrontare al meglio questo nuovo, difficile anno che ci si prospetta e – conclude Nunzi – per poter confidare nella ripresa economica del nostro tessuto imprenditoriale”.
