Ladispoli, pareti e panchine del centro tappezzate di poesie: autori ignoti • Terzo Binario News

Ladispoli, pareti e panchine del centro tappezzate di poesie: autori ignoti

Gen 2, 2017 | Cultura, Ladispoli

Preso congedo dall’anno vecchio, Ladispoli si è svegliata tappezzata di versi e rime.  Una poesia intitolata “Venti Diciassette”, scritta su un semplice foglio bianco attaccato su sfondo rosso, è stata affissa in vari punti del centro storico. I componimenti sono firmati “Collettivo Poeti Nostrani 00055”, ma ancora non si capisce chi si nasconda dietro questa iniziativa.

Già nella mattinata di ieri qualcuno aveva fatto caso alla comparsa delle poesie mentre percorreva il sottopassaggio ferroviario. Oggi dei commercianti di Viale Italia, tirando su le saracinesche dei loro negozi, hanno notato questo insolito volantino che non promuove nessun prodotto o servizio, ma promette semplicemente poesie per l’anno nuovo. “Anche Ladispoli ha le sue piccole poetiche meraviglie. Che bella questa cosa, speriamo che sia solo l’inizio”, ha commentato sui social la proprietaria di un negozio di abbigliamento. 

Gli avvistamenti fatti finora riguardano le pareti e le panchine del corso principale, la Stazione Ferroviaria e il sottopasso, qualche colonnina dei parcheggi a pagamento e alcuni muretti del lungomare. Nessuno ha visto nulla. Una semplice burla goliardica per chiudere il 2016 o l’inizio della produzione di un collettivo di ignoti poeti locali?

Per il momento abbiamo questi versi e un augurio in rima:

“Si comincia bella gente. Qui dai muri e le pareti

Un Buon Anno dai poeti”