Videogiochi, al via una gara nazionale per studenti di istituti superiori • Terzo Binario News

Il Campionato Esports, da un’idea di Maker Camp di allumiere e CampuStore, prende il via martedì 22 febbraio

Prende il via martedì 22 Febbraio,con un webinar formativo il cui link è disponibile nella pagina Facebook http://fb.me/makercampit , il primo Campionato Esports rivolto al mondo della scuola ed in particolar modo agli Istituti di Istruzione Superiore di II grado.

L’iniziativa, denominata Lega Scolastica Esports (www.legascolasticaesports.it), nel realizzare una gara nazionale tra scuole basata sui videogiochi competitivi, intende offrire ad insegnanti e studenti una ben più ampia panoramica pratica sulle potenzialità degli esports.

Dietro l’idea della Lega Scolastica Esports ci sono due realtà che operano da anni con la scuola: Maker Camp, società con sede ad Allumiere e specializzata nell’utilizzo dei videogiochi come strumenti educativi all’interno della scuola e nei musei e CampuStore, leader italiano nel mercato dell’educazione in cui,da decenni, portando innovazionetecnologica e distribuendo alle scuole i prodotti più innovativi del settore, ha cambiato il modo di fare didattica.

L’obiettivo della Lega Scolastica Esports è quello di coinvolgere gli studenti in attività extra-scolastiche proprio  attraverso l’utilizzo di videogiochi competitivi:diversi studi hanno definitivamente dimostrato che gli studenti che vengono coinvolti in attività extracurricolari riscuotono un maggior “successo” in una serie di ambiti e questo indipendentemente dall’attività proposta,che sia un corso di teatro, un incontro per appassionati di robotica o la visione di film storici.

Considerando che, tra gli adolescenti, il 97% dei ragazzi e l’83% delle ragazze, giocano ai videogiochi ma non partecipano ad attività extracurricolari l’idea di offrire una competizione tra scuole basata sugli esports significherebbe raggiungeretanti studenti e “spostare” questi ragazzi dal mondo solitario del gioco digitale allo spazio comune del laboratorio informatico della propria scuola. Gli esports, per gli organizzatori, diventano dunque un momento inclusivo e di coinvolgimento per tutti gli studenti, compresi quelli che altrimenti non parteciperebbero ad alcuna attività extra-scolastica.

Pierluigi Lanzarini, CEO di CampuStore: “Gli esports sono fondati sulla tecnologia e forniscono un percorso naturale per studenti e studentesse che vogliono perseguire una specializzazione universitaria nellediscipline STEM.Inoltre aiutano gli studenti a sviluppare quelle competenze trasversali, le cosiddette soft skill, come  lavoro di squadra, comunicazione e leadership.”

“Mi piacerebbe che qualche istituto di istruzione superiore del nostro territorio partecipasse all’iniziativa. Quest’anno iniziamo con Rocket Leaguee dal prossimo anno scolastico, confidiamo di proporre giochi come League of Legends, Overwatch o Valorant. Introdurre gli esports nelle scuole superiori permette agli studenti di fare ciò che amano e fornisce loro ulteriori opportunità di ottenere riscontri e riconoscimenti personali mentre sviluppano pensiero critico ed abilità interpersonali.” aggiunge Marco Vigelini CEO di Maker Camp: “Daremo però un valore aggiunto non indifferente: alle scuole che partecipano alla Lega Scolastica Esports forniremo dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, l’ex alternanza scuola-lavoro per intenderci, altamente qualificante su una serie di software riconducibili ad una delle maggiori software house nel settore dei videogiochi.”

La Lega Scolastica Esports quest’anno parte con un’unica competizione basata su Rocket League: le qualificazioni si terranno online tra Aprile e Maggio, mentre le finali sono previste in presenza a Roma, presso gli studi cinematografici di Cinecittà, in occasione del Festival del Videogioco “Rome Videogame Lab” nel primo weekend di Novembre. Per seguire il webinar http://fb.me/makercampit

Maker Camp(www.makercamp.it), società specializzata nella valorizzazione delle competenze del XXI secolo, progetta e sviluppa soluzioni per musei, attrattori culturali e società private attraverso Minecraft ed elementi di gamification, veicolando i loro contenuti con cui coinvolgerebambini, famiglie e comunità educante.

CampuStore (www.campustore.it)è un’azienda familiare italiana, leader nel mercato dell’education, che da 30 anni realizza progetti didattici innovativi per scuole, docenti e altri attori del settore educativo proponendo idee “chiavi in mano”, che includono ambienti, arredi, tecnologie e corsi di formazione ‘’hands-on’’ di altissima qualità per docenti, dirigenti scolastici, genitori erogati da CampuStore Academy, ente di formazione riconosciuto dal Ministero, che offre anche tanti servizi gratuiti a supporto della comunità educante. Prima azienda a portare STEM e robotica educativa in Italia, ha oggi il più grande catalogo di robotica educativa presente in Europa: ha diffuso nel tempo articoli che hanno cambiato il modo di fare didattica, come LIM, monitor interattivi e arredi unici ed è in particolare associata alla robotica educativa, all’edtech, alle STEAM e all’innovazione digitale.

Rome Videogame Lab, è la prima e unica manifestazione italiana di applied games; simulazioni virtuali interattive della realtà che attraverso il gioco raggiungono obiettivi educativi, formativi, di marketing e di sensibilizzazione sociale e culturale. L’eventosi svolge negli studi di Cinecittà ed è curato da Q Academy, impresa sociale che crea e realizza progetti produttivi, di formazione e valorizzazione in ambito culturale e dello spettacolo.

Link video: https://www.dropbox.com/sh/yyznu9823hd1p4w/AABbA9eMRJI2yBCoaJSmt2Vja?dl=0

Link immagini:https://www.dropbox.com/sh/t3uh9bwzll0ja4z/AABZOIkUU-52nEV3xQyHIjJza?dl=0

Pubblicato lunedì, 21 Febbraio 2022 @ 18:30:32     © RIPRODUZIONE RISERVATA