UniAgraria Tolfa a Tidei: "Il sindaco sbaglia, ecco perché" - Terzo Binario News

“Il sindaco di Santa Marinella si sbaglia di grosso, soprattutto sbaglia a copiare articoli di stampa del passato come ha fatto riproponendo un articolo uscito nel 2018, in quanto, nel frattempo, le cose sono cambiate. In particolare dobbiamo fare chiarezza sui canoni che secondo l’autore dell’articolo sarebbero stati aumentati del 40% dall’attuale amministrazione Ciambella, ebbene non è così. Infatti una delle prime delibere adottate dall’amministrazione Ciambella ha diminuito i canoni delle concessioni riportandoli ai valori che avevano prima della maggiorazione, appunto fino al 40%, che fu voluta nel 2018 dall’amministrazione precedente all’attuale.

Altro elemento da correggere, a cui l’autore dell’articolo fa esplicito riferimento, è la presunta certificazione del gravame di uso civico sull’area dei capannoni artigianali e sulle abitazioni della frazione di Santa Severa Nord, anche qui il sindaco di Santa Marinella, per fortuna, si sbaglia in quanto tali particelle non sono presenti nella causa.

Una nota va poi dedicata agli scenari apocalittici che attenderebbero, secondo il sindaco Tidei, le aziende agricole presenti sui terreni del Santo Spirito. Vogliamo da subito chiarire che non è nostra intenzione cacciare nessuno tra coloro che avevano un regolare contratto di affitto con il comune di Tolfa prima della Sentenza, anzi al contrario, a queste aziende agricole va il nostro ringraziamento per aver conservato il territorio e preservato il paesaggio agricolo originario. Da loro, dalle loro produzioni agricole e zootecniche, partiremo per un nuovo modello di sviluppo che coinvolgerà tutto il territorio dell’Ente sui terreni dell’ex istituto Santo Spirito e che vedrà le aziende agricole già presenti protagoniste del rilancio di quell’area, anche attraverso misure di aiuto promosse dall’Università Agraria di Tolfa finalizzate agli investimenti nelle produzioni di eccellenza, all’insediamento dei giovani in agricoltura, nella salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio.

Il presidente Ciambella, il CDA e l’Assemblea sono pienamente consapevoli del ruolo che viene affidato all’Ente dalla recente Sentenza, insieme lavoreremo all’attuazione dei principi fissati dalla nuova legge n. 168/2017 sui domini collettivi quali entità giuridiche fondamentali per la vita e lo sviluppo delle comunità locali, indispensabili per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale, in quanto stabili componenti del sistema ambientale e elementi territoriali istituzionali di tutela del patrimonio culturale e naturale, come pure del paesaggio agricolo, boschivo e pastorale, fonte di risorse rinnovabili a beneficio della collettività”.

Pubblicato mercoledì, 24 Giugno 2020 @ 10:20:55     © RIPRODUZIONE RISERVATA