Tuscolano, al via i rogiti: gli inquilini delle case Inps vincono "una storica battaglia" - Terzo Binario News

Sono stati stipulati i primi rogiti per l’acquisto da parte degli inquilini del Tuscolano delle case INPS rimaste invendute dopo il fallimento della SCIP.” Così annuncia Vincenzo di Salvo della segreteria di Roma che spiega:  “Come avevamo sempre sostenuto, il fallimento delle cartolarizzazioni non era colpa degli inquilini e pertanto le condizioni non dovevano variare”.

Gli inquilini – come riportato in una nota – hanno potuto acquistare le case in cui vivono agli stessi prezzi del 2001 battendo tutti i tentativi messi in campo in questi anni da vari governi e dall’INPS di aumentare i prezzi, accollando ai lavoratori e ai pensionati il costo di una gestione fallimentare.

“Un risultato frutto della determinazione degli inquilini e della tenacia con cui l’Unione Inquilini in questi anni ha seguito la vicenda, riuscendo a battere in ultimo la manovra della cessione degli immobili ai fondi immobiliari, un subdolo tentativo di aggirare le norme al fine di aumentare i prezzi”.

Lavoratori e pensionati, nei fatti, hanno risparmiato migliaia di euro, che sono rimasti nelle loro disponibilità “invece che ingrassare le borse della speculazione finanziaria”.

Conclude Di Salvo:  “La nostra battaglia non è finita. Continueremo a supportare gli inquilini fino alla fine della vicenda. Ci batteremo affinché coloro che non possono comprare possano rimanere nei propri alloggi ad affitti sostenibili e affinché vengano mantenute le medesime condizioni di prima anche per gli occupanti senza titolo. Nessuna famiglia con redditi bassi e condizioni di fragilità deve essere messa in precarietà abitativa.”

Pubblicato mercoledì, 5 Febbraio 2020 @ 13:06:18     © RIPRODUZIONE RISERVATA