Trani: "Il Cinema Grando, la perenne campagna elettorale e le promesse tradite" - Terzo Binario News

Intervento del Movimento Civico Ladispoli Città consigliere di Ladispoli che contesta il sindaco Alessandro Grando su diversi argomenti.

“Nella nostra città i problemi non mancano, a partire dal servizio di nettezza urbana per passare al bilancio, fino ad arrivare al destino dell’acqua pubblica – è vero che Flavia Servizi sta facendo l’inventario per il passaggio a Acea? Può confermarlo il sindaco o preferisce tacerlo fino all’ultimo? – non mancano i problemi, dai rinvii a giudizio che riguardano il Sindaco e altri membri dell’amministrazione, all’emergenza sanitaria per cui, nella Asl RM4, Ladispoli spicca per il numero di nuovi contagi, ormai oltre i cento.

Situazione delicata che, in altre realtà, ha portato anche a mini lockdown, con tutti i problemi che comporta in termini sociali ed economici. Solo ieri il sindaco Grando – con un comunicato da lui stesso diramato via social – diceva che nel giro di poco sarebbero arrivate nuove indicazioni ed eventuali provvedimenti restrittivi di cui non si hanno poi avute notizie ufficiali.

Non abbiamo quindi compreso se la gara di ciclo cross svoltasi oggi in zona Palo Laziale con centinaia di iscritti giunti da tutta Italia sia da annoverare tra i provvedimenti (piuttosto bizzarri) per il contenimento della diffusione del covid19…

Ma ormai siamo abituati a questo dualismo grandiano: dire una cosa e farne un’altra. Come in una perenne campagna elettorale ma di quelle a cui segue il puntuale tradimento di ogni promessa fatta. Anche la più urgente, quella che riguarda provvedimenti per fermare i nuovi contagi, ad esempio.

Poi arriva la domenica pomeriggio e leggi paragrafi di falsità del sindaco Grando in cui regna il vuoto; affermazioni inesatte – che contesteremo una ad una, a partire dagli affitti e la spesa per il sociale – un’approssimazione totale, un galleggiamento perenne.

Grando è un Sindaco giovane? Noi davvero non ce ne eravamo accorti e con noi la città. Solo populismo e poco altro, dentro questa campagna elettorale perenne che non serve che a lui stesso. O, perlomeno, si vorrebbe che servisse a se stessi. Ma ormai è tardi anche per questo. Chiudiamo con una dedica musicale al primo cittadino, re della sala buia (ma senza schermo) in cui ha piombato un’intera comunitá”. https://youtu.be/vRoLujJD568

Pubblicato domenica, 18 Ottobre 2020 @ 21:25:20     © RIPRODUZIONE RISERVATA