Toto (Mamme Etrusche): "Contro di noi campagne denigratorie dall'amministrazione" - Terzo Binario News

“Grazie al nostro costante impegno ed alle nostre inchieste la qualità di alcuni servizi per la città sono migliorati”. Ne è convinta Francesca Toto, presidente dell’Associazione Mamme Etrusche che ormai da anni si batte a fianco di numerose battaglie sul territorio di Cerveteri e non solo.

Un’attività tutt’altro che semplice soprattutto quando si cerca di entrare nei meandri della gestione degli appalti pubblici e dei servizi, dove l’equilibrio sul rispetto delle regole è sempre precario come avviene in maniera diffusa sul tutto il territorio nazionale.

“Da anni – dichiara la presidente – grazie ai tanti accessi agli atti abbiamo messo in luce delle irregolarità nell’appalto delle mense per le scuole di Cerveteri dove ci risultava che i capitolati venivano rispettati soltanto in parte soprattutto per quello che riguarda i menù e la provenienza dei cibi. Il contratto infatti prevede che una grossa quantità di prodotti deve provenire dal territorio invece ci risulta acquistata da grossisti e dalla grande distribuzione rendendo più difficile la tracciabilità”.

Ma non sarebbe solo il contratto con la mensa a preoccupare l’associazione Mamme Etrusche. “C’è poi l’appalto del trasporto scolastico sul quale siamo riuscite a portare alla luce delle irregolarità nei depositi dei mezzi che hanno portato gli organi inquirenti a rilevare tutta una serie di normative non rispettate a garanzia dei lavoratori ed anche dei ragazzi che viaggiano attraverso quel servizio”. Sempre sui mezzi Francesca Toto è convinta che dopo il lavoro dell’associazione “oggi tutti i pulmini impiegati hanno cinture di sicurezza e corretta anzianità di servizio, lo monitoriamo costantemente da quando i vigili urbani di Cerveteri rilevarono in regolare servizio ben sei mezzi senza cinture e di questi ben due oltretutto anche estremamente vecchi”.

L’attività dell’associazione, come detto sopra non è semplice. “Sia oggetto di una campagna denigratoria da parte di persone vicine all’amministrazione comunale di Cerveteri – dichiara Francesca Toto – che ha portato purtroppo alcuni genitori ad allontanarsi dall’associazione. Abbiamo portato avanti in tanti la battaglia per l’introduzione del pasto da casa nelle scuole, ma alla fine a causa di queste campagne al momento solo pochi genitori usufruiscono di questa possibilità”. Queste campagne avrebbero fatto leva sul temporaneo impegno politico che la presidente ha avuto nella Lega con Salvini, impegno che però sarebbe terminato. “L’associazione opera al di fuori delle logiche politiche e solo per il bene dei cittadini” ha infatti dichiarato la presidente.

Nell’attività dell’associazione anche un considerevole numero di segnalazioni agli atti di alcune procure, come evidenziato da accesso in base art. 335 CPP agli organi di competenza, per i quali la presidente è convinta che sono ancora attive diverse indagini della procura.

L’associazione non esclude la possibilità di “fornire un supporto di tipo tecnico collaborando esclusivamente con quelle entità politiche e civiche che dalle parole passeranno ai fatti”, un “supporto tecnico che non implica alcun appoggio politico”.

Pubblicato martedì, 16 Aprile 2019 @ 08:01:28     © RIPRODUZIONE RISERVATA