Tor di Valle, i Verdi: "Pallotta in 'fuorigioco'. Per costruire stadio seguire le regole" - Terzo Binario News

“Riteniamo particolarmente grave che un imprenditore privato, chiamando i tifosi ad una sorta di mobilitazione, pretenda di imporre al Campidoglio di forzare tutte le norme urbanistiche del Piano Regolatore, per mettere in atto in tempi abbreviati procedure amministrative ad esclusiva tutela dei suoi interessi, con il conseguente accollo di imponenti oneri per infrastrutture a carico della collettività. Crediamo che Pallotta dovrebbe usare maggior prudenza e rispetto del l’Amministrazione pubblica, nelle sue dichiarazioni, tanto più alla luce delle note vicende penali che, proprio a causa del tentativo di porre in essere delle ‘forzature’, hanno interessato molti protagonisti del progetto-Tor di Valle”. Lo affermano Guglielmo Calcerano e Riccardo La Bella, rispettivamente co-portavoce e responsabile per l’urbanistica dei Verdi di Roma.

“La realizzazione del Business Park a Tor di Valle, perno su cui si regge la sostenibilità economica dell’affare-Stadio della Roma, è in sostanza una pura questione di interessi privati, a fronte di ingenti costi che dovrebbe viceversa sobbarcarsi la collettività per limitare il collasso del quadrante sud di Roma. Tanto emerge sempre più dalle inchieste della magistratura, ed è stato certificato anche dallo studio del Politecnico di Torino commissionato proprio da Roma Capitale”.

“I Verdi di Roma ribadiscono ancora una volta di essere, ovviamente, favorevoli alla realizzazione di impianti sportivi ed alla infrastrutturazione della città, ma la dislocazione del nuovo stadio è insostenibile sul piano della mobilità e dei costi sociali ed ambientali, ed è insostenibile anche sul piano meramente economico, perché si regge solo sul maggior valore che la variante al PRG che tanto sta a cuore a Pallotta andrebbe ad attribuire a terreni allo stato non edificabili. Per fare impresa in questo modo non serve essere grandi manager, il sistema della rendita fondiaria a Roma lo conosciamo bene dai tempi dell’Unità d’Italia, senza che ce lo debbano ‘insegnare’ gli americani… Chiediamo una volta di più alla Giunta Raggi di prendere atto che l’operazione Tor di Valle è sbagliata e dannosa, e invitiamo Pallotta ed i tifosi a riflettere sul fatto che, se si vuole davvero dotare l’AS Roma di uno stadio, per rendere la squadra di calcio maggiormente competitiva, il sistema più veloce è rispettare rigorosamente le regole”.

Pubblicato giovedì, 16 Maggio 2019 @ 15:02:22     © RIPRODUZIONE RISERVATA