TolfArte è anche ristrutturazione, come quella del Palazzaccio - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Una fiumana di gente ha colorato via Roma e tutto il percorso del XV Festival dell’arte di strada e dell’artigianato il 3 agosto, cioè il sabato che come ogni anno si conferma la serata con un numero impressionante di visitatori.

Partita lentamente, fin dalle 17, l’affluenza è andata in crescendo con le navette prese d’assalto fino a notte fonda. E al ritorno lunghissime le file tra le transenne per ritornare alle proprie macchine, parcheggiate nelle aree periferiche. Ancora una volta lo spettacolo di acrobazie aeree dei Wanted in piazza Vecchia ha fatto il tutto esaurito, un’altra performance apprezzata quella del cantante Vincenzo Bencini. File e folla incredibile in piazza Vittorio Veneto adibita ad area per i food trucks così come in tutti i locali disseminati lungo i 1.500 metri del percorso: a ruba le ciambelle e degli altri dolciumi venduti dai volontari Adamo, per raccogliere fondi che li aiutino nell’assistenza ai malati oncologici.  Alle 3 del mattino, quando anche i volontari della Cri stavano lasciando la loro postazione davanti al municipio c’ra chi mangiava e chi ballava.

La terza e ultima serata vede anzitutti due grandi protagonisti musicali: sul palco di Piazza Vecchia alle 22.45 in concerto L’Istituto Italiano di Cumbia, il famoso collettivo all-stars guidato da Davide Toffolo che farà ballare instancabilmente il pubblico al ritmo della cumbia, la danza popolare colombiana scoperta e rielaborata cono uno stile tutto italiano. Alle 23.15 il live in Piazza Bartoli della cantautrice tolfetana Alice Paba, vincitrice della quarta edizione del programma The Voice che le ha valso un contratto con l’etichetta Universal Music Italia. 
A Palazzo Buttaoni nuova performance SilviOmbrei: un one man show costituito da una “banda” di 10 dita che danza nella luce creando infiniti personaggi e storie esilaranti. Qui alle 22.10 si torna ad esibire il giovane tenore maltese Angelo Muscat, venuto con la delegazione della cittadina gemellata Ghajnsielem. Ancora più scatenate che in passato, le street band  Lestofunky e Zastava Orkestar continuano a coinvolgere il pubblico in balli e performance. Itineranti per via Roma e il centro storico anche Zingamu, la compagnia di clown Cretinis, la Nesodden Kids Band portata dal festival norvegese Kulturisten gemellato con TolfArte, Clown Augustina, Blue in The Face, L’Indio, Louis Marlè, Vibrella Sound, Victor Maya e tantissimi altri artisti.          

Apprezzatissimo il restyling del Palazzaccio, l’edificio storico appenainaugurato dopo un importante intervento di ristrutturazione: al piano terra e al primo piano, l’installazione “L’Esercito dell’Arte”ispirata a temi sociali – con la direzione artistica di Simona Sarti e costituita da 13 manichini interattivi creati da 13 artisti diversi, la mostra di Riccardo Pasquini autore anche di diverse scenografie del Festival, dei fotografi Chiara Scardozzi e Fabrizio Farroni e quella del pittore Daniel Airi. A Palazzo Buttaoni, esposte le opere di Lucrezia Testa Iannilli, Cristiano Quagliozzi, Alessia Bacciardi e Giampaolo Addari. Per la sezione Street artGianpaolo Flamini realizza per Tolfa murales. Il programma completo del Festival è consultabile sul sito www.tolfarte.it.

In occasione della chiusura del XV Tolfarte (ore 22.30 sul palco di piazza Vecchia)  sarà anche premiati l’artigiano che, secondo una giuria di esponenti della stampa, dell’associazionismo locale e delle due delegazioni gemellate, avrà mostrato una alta originalità e abilità. Premiato pure l’addobbo più bello realizzato dai cittadini sui propri balconi o negozi, ispirato al tema di questa edizione, ovvero il circo.

Pubblicato domenica, 4 Agosto 2019 @ 17:31:37     © RIPRODUZIONE RISERVATA