TolfArte, Dionisi raggiante: "Ci invitano per altri Festival d'Italia" - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Il XV TolfArte batte i suoi stessi record. In primis, quello delle presenze di visitatori: almeno il 20 per cento di più della scorsa edizione, quando si era arrivati a 50mila.

Poi quello del numero e della qualità dei performer selezionati: a cominciare dagli spettacolari Sonics della serata inaugurale per finire all’esibizione dei Wanted, tra danza aerea acrobatica e video arte, passando per gli spettacoli di fuoco sulla Rocca dei Frangipane, senza dimenticare le decine di artisti che hanno animato, colorato e divertito ogni angolo del centro storico. E ancora, l’alto livello degli artigiani che hanno esposto le proprie produzioni lungo i 1.500 metri di percorso. Non è facile da quantificare, ma sicuramente pure la quantità di cibo e bevande consumate è da record. Infine, da applauso il funzionamento della macchina organizzativa: accurata vigilanza su tutto il territorio comunale, strutture montate e smontate subito dopo l’uso e, soprattutto, la pulizia immediata e accurata di strade e piazze dai rifiuti, inevitabile strascico dei tanti pasti consumati dentro e fuori locali e food trucks. Ogni mattino dopo la lunga notte di festa, il centro della cittadina collinare era quello di sempre: strade pulite, negozi aperti, gente affaccendata. Lunedì 5 agosto a testimoniare i quattro giorni (e notti) dello scatenato festival solo gli addobbi.

I 15 anni di successi e la crescita esponenziale dell’alto livello artistico e organizzativo si devono naturalmente alla Comunità Giovanile di Tolfa che ideò il festival, affidando poi il coordinamento artistico a Claudio Coticoni per Scuderie MArteLive. Tutto con il supporto incondizionato dell’amministrazione comunale. Una formula che lo ha fatto affermare in Italia e all’estero come un evento multiartistico, ormai patrimonio ed espressione massima di un intero territorio.
Comprensibilmente stanchi, ma raggianti per il risultato del TolfArte numero 15, sindaco e assessore alla cultura. Sia Luigi Landi che Cristiano Dionisi (ma pure l’on. Alessandro Battilocchio) sono stati in prima linea aiutando i volontari durante i 4 giorni, a chiusura di un lungo lavoro iniziato già all’indomani della scorsa edizione. “Infatti sarà così pure stavolta – spiega l’assessore Dionisi – siamo già stati invitati da altri prestigiosi festival italiani del teatro di strada, con cui abbiamo costruito una rete che ci permette di avere i meglio nomi del settore. Se TolfArte funziona e, soprattutto, porta nella nostra cittadina un ritorno economico notevole, è grazie al modello di gestione ormai collaudato: un evento fatto in economia, ma con la fattiva collaborazione di tutti i cittadini e di sponsor intelligenti”. L’assessore fa quindi riferimento a una indagine della Confcommercio (ricordata su un telematico locale da Tullio Nunzi, ex dirigente quella organizzazione ed ora esponente di “Meno poltrone più panchine”). Si è calcolato che ogni euro speso in cultura ne genera 2.65 in indotto locale. “Beh – aggiunge con orgoglio – per TolfArte il rapporto è ancora migliore: investiamo meno e raccogliamo molto di più”. Adesso, dopo un po’ di meritato riposo, tutti gli organizzatori si vedranno per tirare le somme dell’edizione appena archiviata per capire se e dove fare aggiustamenti in futuro. Di certo, quest’anno, grazie all’aumento e alla disposizione delle location adibite alle performance, le decine di migliaia di presenze hanno trovato posto e piacevole vivibilità durante tutte le giornate. Anche in quella di sabato, storicamente di maggiore affluenza, quando via Roma diventa una fiumana di persone.

Da segnalare, inoltre, i riconoscimenti tributati (in ricordo dello scomparso presidente della Fondazione Cariciv Vincenzo Cacciaglia) a quelli che una giuria ha giudicato i migliori artigiani. Il primo, che si è aggiudicato una piccola scultura dell’artista tolfetano Riccardo Pasquini, autore di molti degli addobbi e delle installazioni, è stato “Lo Scenografo”, di Castelnuovo di porto, per le sue opere in cartone riciclato. Gli altri due scelti costruiscono lampade: il civitavecchiese Manlio Midio e il romano Massimo Cimmino di Junk. Anche gli addobbi più belli, ispirati al tema del circo, realizzati dai cittadini, sono stati premiati dalla stessa commissione, formata da esponenti di Cgt, Centro anziani, Adamo, Centro danza Costantini, rappresentanti delle delegazioni dei paesi gemellati norvegese e maltese e della stampa locale. Scelti i balconi delle famiglie Borghesi e Barchesi e la facciata del palazzo in piazza Diaz.

A testimonianza di un grande lavoro condiviso e sostenuto da tutta la comunità di Tolfa e dintorni, tanti sono i ringraziamenti ufficiali della Comunità Giovanile di Tolfa guidata dal presidente Fabio Fronti, rivolti a coloro che hanno reso possibile TolfArte:
“il sindaco di Tolfa Luigi Landi, il vicesindaco Stefania Bentivoglio, l’assessore alla Cultura Cristiano Dionisi, il direttore artistico Claudio Coticoni e tutto lo staff MArteLive, la responsabile della sezione Artigianato Artistico Silvia De Vincentiis, l’ufficio stampa Fiorenza Gherardi De Candei e tutta la stampa territoriale e nazionale che ha seguito e sostenuto l’evento con entusiasmo, passione e dovizia di particolari, anche partecipando personalmente alle 4 giornate di questa edizione, la responsabile social Francesca Luciani, Angelo Paoletti e lo staff produzioni video Marco Bartolomucci, Roberto Giannessi e Gloria Trotti, la nostra grande fotografa Sandra Corrado. Ringraziamo per l’eccellente e instancabile lavoro svolto il Gruppo Protezione Civile di Tolfa, Allumiere, Civitavecchia, Canale Monterano, Santa Marinella, Bracciano, Manziana; la Croce Rossa Italiana, i Vigili Urbani, la Polizia Locale e i ragazzi delle navette! Con tutto il cuore, ringraziamo il Centro Anziani, la Fidapa, la Cooperativa Il Girasole, il Gruppo Scout Tolfa 1, Adamo, Daniele La Rosa che ha ospitato uno spettacolo in casa sua, Donatella Vannicola, la Famiglia Serpente che ci ha messo a disposizione la sua casa e il condominio del palazzo in Piazza Matteotti; Lauricina Melograno; Ditta Pascucci di Nepi, Ditta Astolfi Roberto, Francesco Paparcurio, Patrizio Pinardi, la Banda Musicale Giuseppe Verdi, il Circolo tennis Monti della Tolfa, Antonio Anarino, l’Associazione sportiva CM Tolfa Allumiere, l’Asd Tolfa Calcio.”

Pubblicato martedì, 6 20 Agosto19 @ 18:31:24     © RIPRODUZIONE RISERVATA