Tolfa saluta la stagione estiva 2019 con La Radica - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Tolfa si prepara ad archiviare la densa stagione estiva con l’ultimo appuntamento del calendario 2019, anch’esso da non perdere. Il fine settimana del 14 e 15 settembre il centro storico si animerà con la festa de “La Radica”, in cui a farla da protagonisti saranno giochi popolari, antichi mestieri, artigianato, prodotti tipici, musica, poesia ed esposizioni artistiche.

“Un evento – spiegano gli organizzatori – che racconta la storia del nostro popolo, dei nostri padri, fatta di sacrifici, di duro lavoro, ma anche di scanzonatezza, di divertimento e soprattutto di amore, amore per la nostra Terra”. Una due giorni pensata per i bambini, che si divertono e toccano con mano i racconti dei loro genitori, ma anche per gli adulti e gli anziani che rivivono la loro fanciullezza e le storie che ascoltavano dai loro padri. E così il centro storico si veste di antico, con allestimenti in stile “contadino butteresco e maremmano” e le cantine diventano aree espositive, decorate con antichi attrezzi di lavoro per ospitare artigiani, pittori, fotografi e scultori.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Tolfa, in collaborazione con l’associazione Generatio 90, l’Università Agraria di Tolfa, con la partecipazione di associazioni no profit del territorio e con il coinvolgimento dei comuni del comprensorio, tra cui Civitavecchia, Allumiere, Canale Monterano, Manziana, Ladispoli, Trevignano . Obiettivo dell’evento la tutela, il mantenimento delle tradizioni popolari, la riscoperta delle radici, non solo legate al territorio dei Monti della Tolfa ma dell’intera regione Lazio. E pure far rivivere, riappropriarsi e valorizzare il patrimonio culturale del comprensorio, dall’artigianato ai prodotti tipici.

“La Radica – spiega il consigliere Antonio Stefanini, che la organizza – riprende una festa popolare molto antica, celebrata alla fine delle festività estive del paese, subito dopo le celebrazioni per il Santo Patrono S. Egidio (1 settembre). Il nome “Radica” in dialetto significa radice (legame, antico, tradizione), “radica” come consumare fino alla fine. Ma “Radica” anche perché radicata nel cuore del popolo che voleva sorridere, gioire almeno un’ultima volta e perché l’estate con le sue feste erano finite, arrivando alla radice del miglior periodo dell’anno. Un momento si spensieratezza prima di riprendere il duro lavoro del grigio periodo invernale”.

L’evento si snoda in diverse location. In via Sant’Antonio, sabato si terrà, alle 17, la mostra “Maschere cortigiane dell’uomo”, di Adele Natali, a cui seguirà alle 18, la presentazione del libro di Dora Cirilli. Nella stessa strada Adele Natali presenterà il suo volume “Libellule trasparenti: poesie e racconti”. Alle 17.40 via libera alla fantasia col laboratorio artistico poetico per grandi e piccoli. Ci saranno inoltre proiezioni di foto e ricerche storiche. Sempre sabato, alle 10, al giardino gara di pesca, poi alle 16 in piazza del Prato giochi popolari, mentre alle 17 cominceranno lungo via Roma e via S.Antonio giochi e animazione con teatrini e laboratori per bambini. In via Roma ci saranno pure ”I Maggerini”, alle 17.30 “Banno è morto Nino” e alle 18.30 “Arrivano i bersaglieri”. Alle 20 si potrà cenare: per informazioni e prenotazioni chiamare Fabrizio 3889061287. Alle 21, concerto di Emilio Stella. La domenica inizia alle 8.30 con la messa in piazza Diaz. Dalle 10 in poi, in via Roma giochi popolari, torneo di pallavolo, giochi di spade medievali e torneo di tennis. Ancora giochi alle 16, in piazza Diaz. Alle 16.30 la processione “E’ morto Nino” spettacolare corteo “funebre” con il “morto”: un personaggio che nell’antichità veniva portato in processione per le vie del paese per rappresentare goliardicamente e simbolicamente la fine delle festività estive. A seguire, sempre domenica il torneo intercomunale di Tiro alla Fune, al quale hanno già aderito 12 comuni. Dalle 17, via Roma e via S.Antonio ancora divertimento e presentazione di un libro, poi a piazza Diaz poesia estemporanea.

Per quanto riguarda il gusto, sabato in via Roma ci saranno due laboratori per grandi e piccoli: alle 17.30 al pastificio Coccodè e alle 18.30 al forno Armani. Analoghe esperienze si ripropongono domenica: alle 17.30 al ristorante Buzzico andrà in scena lo spettacolo della preparazione dei piatti tipici della tradizione tolfetana, alle 18.30 l’azienda agricola biologica La Cardellina ospita un laboratorio per tutti sulle erbe spontanee.

Tutti i dettagli dell’evento sulla pagina Facebook “La Radica” https://www.facebook.com/events/710382502720852/

Pubblicato martedì, 10 Settembre 2019 @ 14:05:45     © RIPRODUZIONE RISERVATA