Tolfa, petizione dei commercianti contro l'apertura del centro commerciale. Landi: "Strumentalizzazioni" - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Commercianti e artigiani tolfetani sul piede di guerra: una guerra preventiva per impedire che l’iter di attuazione di una delibera fresca di ok del consiglio comunale si chiuda con la costruzione di un centro commerciale, stravolgendo viabilità e vita a tutto il paese collinare.

Da giorni, infatti, in tutti i negozi si trovano i fogli della raccolta firme per una petizione che chiede espressamente la revoca della deliberazione consiliare 8 del 26 febbraio “Programma integrato teatro Claudio programma di valorizzazione patrimonio immobiliare adozione preliminare”.

Nella petizione si sostiene che la deliberazione presenta numerose carenze e illegittimità. “L’apertura di un centro commerciale in piazza Europa – si legge nel documento – comporterà seri problemi di sopravvivenza per gli esercizi commerciali situati all’interno del paese, il conseguente ulteriore spopolamento del centro storico e la progressiva perdfia di quella socialità che scaturisce dal vivere la vita e gli incontri del e nel centro”. Secondo i negozianti, inoltre, “la delocalizzazione degli esercizi commerciali praticamente alla estrema periferia del paese con accesso da via Annibal Caro a rappresentare un aggravio della circolazione di mezzi pesanti su una via che poco è certo in condizione di tollerare ulteriori stress di traffico”. E ancora si legge la scelta è ritenuta dai firmatari “profondamente errata, dannosa e finalizzata a non chiari interessi”, che “non tiene nemmeno conto della stratificazione sociale di un paese che vede innalzarsi sempre di più l’età dei residenti e che priverebbe la stragrande maggioranza dei cittadini anziani della possibilità di recarsi nel proprio esercizio di vicinato e li condannerebbe a un ulteriore isolamento sociale”.
Secondo la petizione “paradossalmente l’apertura del centro in questione non creerebbe nuova occupazione ma farebbe perdere a decine e forse centinaia di famiglie i proventi derivanti da una utilissima attività commerciale di vicinato, la cui occupazione totale non verrebbe minimamente sostituita da nuove possibilità” e ancora si afferma che
“la costruzione di tale centro toglierebbe la possibilità ai cittadini di poter usufruire di un parcheggio (auto, mezzi meccanici e pullman) indispensabile nel quotidiano e in particolar modo per la realizzazione di eventi e feste”. L’ultima critica, infine: “l’ulteriore cementificazione e costruzione del centro commerciale va contro l’identità acquisita dal nostro paese come Città Slow”.
Fin qui i timori dei commercianti che, però, secondo il sindaco Luigi Landi, sono del tutto esagerati, sottolineando, di contro, i vantaggi che l’attuazione della delibera, alla lunga, porterebbe a tutta Tolfa. “Rispondiamo ad alcune segnalazioni da parte di commercianti – ribatte il primo cittadino -, preoccupati per un progetto relativo alla creazione di un centro commerciale nell’area di piazzale Europa. Non si tratta innanzitutto di un centro commerciale, ma di una struttura medio piccola (supermercato di circa 500 più magazzino) che rientra in una logica di programmazione che decentra questa attività, migliora i servizi, intercetta altra clientela che non spende in paese e soprattutto mette in condizione i piccoli commercianti di essere gli unici protagonisti nel centro di attività di qualità inerenti ai prodotti tradizionali e di qualità. Non esiste tra l’altro un progetto definitivo ma il consiglio ha approvato solo un primo atto che è l’inizio di una programmazione che prevede step urbanistici e avvio di procedimenti ad evidenza pubblica che debbono essere valutati e rispondere alle esigenze e caratteristiche del paese”. “La stessa delibera – aggiunge Landi – prevede la programmazione per un presidio sanitario moderno e la riqualificazione del sotto del teatro Claudio per dare ancora più opportunità culturali alla nostra comunità. Dispiace che si voglia stravolgere strumentalmente una ipotesi di programmazione che rafforzerebbe tutti e darebbe un volto ancora più completo alla nostra città”.

Pubblicato domenica, 14 Aprile 2019 @ 09:00:02     © RIPRODUZIONE RISERVATA