Tolfa, la notte dell'antivigilia la "Verdi" rinnova la tradizione della Pastorella - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Continua la tradizione quasi centenaria della Pastorella della Banda Giuseppe Verdi di Tolfa. La “nenia pastorale”, come venne definita da Ettore Pierrettori ne “La Pascipequera”, risale infatti al 1927 quando Checco del Tamburi la suonò con una foglia.

 La Pastorella si snoda per vicoli e vie a partire dalla mezzanotte fino alle 13 della vigilia cercando di toccare tutti gli angoli, tutte le finestre, tutte le case di Tolfa. Attesa da tutti i Tolfetani, la Pastorella ha quel sapore dolce e nostalgico, a tratti amaro, capace di riportare alla mente e nei cuori, ricordi e sogni di infanzia.

 “Si dice che non è Natale senza la Pastorella a Tolfa e la cosa ci rende particolarmente orgogliosi” dice il presidente della “Verdi” Antonio Pacchiarotti. Siamo interpreti e portatori di un patrimonio centenario di vitale importanza che continueremo a diffonderlo e a trasmetterlo alle generazioni future”.

Mentre a Civitavecchia la tradizione della Pastorella, altrettanto sentita, viene mantenuta in vita Natale dopo Natale da molti gruppi che si formano appositamente per suonare insieme la notte tra il 23 e il 24 dicembre, a Tolfa è solo da “Verdi” che da quasi cento anni la mantiene viva.  

Pubblicato venerdì, 24 Dicembre 2021 @ 10:00:14     © RIPRODUZIONE RISERVATA