Tolfa Jazz, oggi la serata conclusiva - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Oggi, domenica 22 luglio, terza e ultima giornata della nona edizione del Tolfa Jazz. Le prime due hanno confermato l’importanza e il livello che la manifestazione – unica in Italia dedicata a New Orleans – ha raggiunto in questi anni, grazie all’impegno dell’Associazione Etra e del suo presidente Egidio Marcari e del direttore artistico Alessio Ligi, entrambi estremamente soddisfatti per la risposta del pubblico, locale e non, alla presenza di artisti di fama internazionale sul palco della villa comunale.

Venerdì applausi per la parata della Donne in Rosa e ristorante al giardino affollato per la cena di solidarietà per la Komen che lotta contro i tumori al seno, sabato divertimento assicurato con la sfilata dei bambini “Cenerentola in New Orleans”, frutto del lavoro del laboratorio Jazzlandia, novità di questa edizione. Se piazza Vittorio Veneto offre truck e stand di street food per accontentare tutti i palati gastronomici, l’anfiteatro Tagliani ha ospitato vere chicche musicali. La prima sera l’entusiasmo al piano di Dom Pipkin e i ritmi della Soul Brass band di New Orleans hanno letteralmente trascinato gli spettatori e molti hanno ballato sotto il palco.

Sabato di scena un Octet tutto italiano, prevalentemente marchigiano, capitanato da Marco Postacchini che ha proposto brani di sua composizione o arrangiamenti di pezzi conosciuti. A seguire ancora l’inglese Dom Pipkin, con la sua band The Iko’s, che, virando sul funky, non ha deluso le aspettative del pubblico che lìaveva applauidto la sera precedente. Del resto si tratta di un pianista eccellente, ambasciatore di New Orleans a Londra, dove si esibisce spesso al Pizza Express Jazz Club, e che nella sua carriera ha suonato con diverse band, fra cui i Morcheeba. Gruppi con cui, come ha raccontato lui stesso in una breve intervista a bordo palco, ha girato anche l’Italia. “Soprattutto in manifestazioni musicali ospitate in centri turistici sul mare – ha spiegato, mostrandosi estremamente simpatico e disponibile – eventi molto interessanti, ma è la prima volta che partecipo a uno dedicato solo a jazz: ammirevole e bello specie per una cittadina come Tolfa”. Prima di tornare in patria e girare, da solo o con il suo gruppo, il sud dell’Inghilterra, il tour italiano di Pipkin prosegue con Ravenna, allo “Spiagge Soul”, dove sarà anche la Soul Brass Band. Il Tolfa Jazz, infatti, collabora con gli organizzatori ravennati per riuscire, insieme, a portare da noi nomi prestigiosi.

Il calendario di oggi – apertosi con la visita guidata del centro storico “Walking down Tolfa Streets” a cura della “Chirone” – prevede al Blu Moon café (ore 20) l’esibizione degli Shamantic, alle 22 all’anfiteatro ci sarà la Chris Cain e Luca Giordano Band. Il primo è un bluesman di San Francisco, tra i migliori chitarristi al mondo, il secondo un talento italiano classe 1980 volato a Chicago a 25 anni. A chiudere il festival, alle 23, la voce di Joyce Elaine Yuille, già corista di Gloria Gaynor e Donna Summer, che sarà accompagnata dagli Hammond Groovers. Proporrà un repertorio dal jazz al funk.
La sfilata domenicale sarà la Purple Parade: alle 19 il coro tolfetano Purple Voices e la Extra Dixie Jazz Band di Luca Galvani renderanno omaggio all’estro innovativo di Prince.
Per l’edizione 2018, inoltre, Simona Sarti ha curato l’istallazione “Artistic Jazz” affidata a otto autori contemporanei che già hanno esposto a Tolfa in altre occasioni.

Da ricordare, per chi vuole salire in collina a respirare lo spirit of New Orleans che si potrà pure letteralmente gustare assaggiando la jambalaya, tipico piatto della città Usa, servito in alcuni stand al giardino, scegliendo un jazz brunch domenicale o bevendo le birre artigianali, alcune americane, fra cui spicca quella dedicata a TolfaJazz.

Venendo in auto, si può parcheggiare nelle aree di sosta al Casalaccio e al campo sportivo e poi usufruire del servizio navetta che sarà attivo fino a tarda notte.

Pubblicato domenica, 22 luglio 2018 @ 12:05:27     © RIPRODUZIONE RISERVATA