Termovalorizzatore, Angeloni: "La Lega dica da che parte sta" - Terzo Binario News

“Salvini spara a zero contro il ministro dell’Ambiente che non vuole gli inceneritori e la Lega che fa? Si gira dall’altra parte? No, peggio: mentre i consigli comunali di Civitavecchia e Tarquinia varano il NO al progetto, a Civitavecchia il gruppo consiliare leghista, fresco fresco di elezione, va in frantumi per motivi imperscrutabili. La Lega farebbe bene a gettare la maschera e dirci da che parte sta.

È quello che l’ha spinta a rompere con i 5 stelle? «Ci sono state tante cose. Il voto sulla Tav, il voto europeo per la presidente di Merkel e Macron, il ministro dell’Ambiente che non vuole gli inceneritori…». (Corriere della sera- 14 agosto).
“Tante cose” dice Salvini, ma tra le tre principali motivazioni c’è, come si vede, il NO agli inceneritori. Quello proposto a Tarquinia dalla milanesissima A2A è di 12 ettari, capace di bruciare 480 mila tonnellate l’anno, i rifiuti di 3,5 milioni di persone. Un mostro con una ciminiera di 70 metri, che consuma 33 mila camion l’ anno di calce, ammoniaca e carboni attivi e in “cambio” produce energia elettrica per 175 mila famiglie con una potenza simile ad un gruppo elettrico da 60 megawatt.
Questo è il progetto di Salvini per un territorio che ospita Enel, Tirreno Power, Porto e Centro per la guerra NBC di Santa nel raggio di pochi chilometri?
Dalle dichiarazioni, sembrerebbe tanto importante da essere una delle cause per far cadere il Governo. Mentre la Lega a Civitavecchia si spacca e tace”.

Fabio Angeloni Pd

Pubblicato venerdì, 16 Agosto 2019 @ 18:20:46     © RIPRODUZIONE RISERVATA