Sul caso Cavaliere, chi tace acconsente - Terzo Binario News

L’eco del caso Cavaliere è ancora ridondante, sebbene siano passate settimane dalla sua performance sul palco dei negazionisti.

L’ultimo strascico è la denuncia alla Prefettura inviata dal consigliere Eugenio Trani che in sé non avrà alcuna conseguenza ma che almeno rappresenta un minimo di contrasto a un pensiero che la maggior parte dei ladispolani ha manifestato di non condividere.

Va specificato, i cittadini hanno preso le distanze. L’opposizione, usando toni diversi, ha preso le distanze. L’assessora Lucia Cordeschi e il consigliere di maggioranza Marco Fiorenza hanno preso le distanze. E gli altri?

Su quanto detto dal sindaco Alessandro Grando meglio sorvolare, perché è semplicemente impensabile che non sapesse cosa Cavaliere sarebbe andato a fare e che tipo di manifestazione è stata. Ma ha dovuto ingoiare il rospo facendo la figura dello sprovveduto, per un motivo ben preciso che il consigliere Ardita ha capito: la debolezza in consiglio comunale, dove il voto di Cavaliere pesa eccome.

E questo spiega il silenzio della compagine di governo cittadino, su tutti quello di Cuori Ladispolani con Filippo Moretti e della Lega con il coordinatore Luca Quintavalle. Anche loro però rischiano di pagare una parola fuori posto che destabilizzerebbe un equilibrio già di per sé precario. Ma il senatore Claudio Durigon?

Si potrebbe obiettare che Cavaliere non essendo leghista non rientra nella sfera di influenza del Carroccio ma la maggioranza è questa e il consigliere è il capogruppo.

In questo senso, peggio ancora Giorgia Meloni e Francesco Lollobrigida, forse troppo presi dalle Regionali e, sebbene non abbiamo mai espresso posizioni negazioniste, non si sono dissociati e tanto meno richiamato all’ordine il loro capogruppo che gli ha fatto fare una figuraccia di proporzioni nazionali.

Il comune denominatore nel centro destra però è questo: il principio del “chi tace acconsente”. E se nessuno parla, vuol dire che quanto sostiene Cavaliere è totalmente condiviso a palazzo Falcone, ma solo e soltanto lì.

a.v.

Pubblicato domenica, 20 Settembre 2020 @ 04:55:18     © RIPRODUZIONE RISERVATA