Stupro di Viterbo, spunta il nome di 'Daniele de Bracciano': "cancellate le chat" - Terzo Binario News

Ci sarebbe un terzo indagato nella faccenda del presunto stupro avvenuto nel pub di CasaPound a Viterbo.

L’ipotesi di reato è favoreggiamento.

Secondo la procura, quel “Daniele de Bracciano” avrebbe aiutato i due militanti di estrema destra a disfarsi dei video e delle foto circolate su due gruppi Whatsapp.

«Chiamalo e dije che tramp arrivano le guardie a perquisi’… Regà cancellate le chat che ‘sto giro so’ cazzi pe’ tutti», scriveva “Daniele” su un gruppo Whatsapp. E su una chat di Blocco studentesco impartiva lo stesso ordine «Cancellare obbligatoriamente la chat. Sia chiaro, obbligatoriamente. No domande».

Ma la squadra mobile è riuscita a sequestrare i telefoni prima che si eliminasse ogni traccia, nonostante anche il padre e un fratello del 21enne Riccarlo Licci avessero provato a correre ai ripari: “Butta il cellulare”. “Leva tutti i video”.

Setacciare i cellulari dei due arrestati, adesso, sarà compito dell’ingegnere Sergio Civino – lo stesso che, attualmente, sta analizzando i telefoni della gang di Manduria – incaricato dalla procura di capire chi ha inviato video e foto del presunto stupro e quante persone abbiano raggiunto

Pubblicato mercoledì, 22 Maggio 2019 @ 08:56:13     © RIPRODUZIONE RISERVATA