Strade groviera a Ladispoli e Cerveteri: sale la rabbia dei cittadini - Terzo Binario News

Strade completamente dissestate e automobilisti e pedoni costretti a fare lo slalom tra le buche. Questa è la situazione di tutto il litorale nelle zone da Fiumicino a Civitavecchia.

E se le condizioni delle strade erano, in alcune località, già al limite, a dare il colpo di grazia è stato il maltempo della scorsa settimana che ha reso veramente impraticabili alcune arterie.

I cittadini reclamano a gran voce interventi straordinari, un piano di totale riqualificazione del manto stradale che renda le strade sicure che non si limiti al rattoppamento della singola buca.

Nelle ultime ore, intanto, alcune amministrazioni hanno iniziato a muoversi.

A Ladispoli il sindaco Alessandro Grando e l’assessore Veronica De Santis hanno annunciato “lavori necessari per intervenire su una superficie di circa 10 km di strade a Ladispoli”.

A Cerveteri l’amministrazione pensa a interventi straordinari e richiede l’aiuto della Città Metropolitana.

“La pioggia di queste ore, dopo la neve e il ghiacchio dei giorni scorsi – scrive il vicesindaco Giuseppe Zito – ha provocato la formazione di numerose buche e voragini. Lunedì scorso, vista l’indisponibilità di somme in bilancio, ho chiesto all’ufficio tecnico di valutare la possibilità di intervenire in somma urgenza per ripristinare le condizioni di sicurezza della viabilità. E nonostante l’enorme estensione territoriale stiamo cercando di intervenire in base alle priorità definite dai tecnici.

Da domenica scorsa, invece, stiamo chiedendo alla Città Metropolitana di fare la propria parte. La Via Settevene Palo (tra l’Aurelia e l’ingresso a Cerveteri) e la Via Doganale sono diventate impercorribili. Poiché non è possibile chiudere due strade principali e non possiamo intervenire come Comune, se questa mattina non interverrà la Città Metropolitana mi vedrò costretto ad intervenire personalmente dotandomi di una pala e di sacchetti di asfalto a freddo”.

Pubblicato sabato, 10 marzo 2018 @ 08:28:49     © RIPRODUZIONE RISERVATA