Stadio Fronti di Santa Marinella, c'era pure Simone Perrotta - Terzo Binario News

Ultimo intervento, illuminazione a led sulle torri faro

Dopo quasi 8 anni Santa Marinella torna ad avere il suo stadio. Ed è uno stadio che da ieri si chiama “stadio Ivano Fronti”, quando per anni è stato sempre il Comunale A. La dedica per lo storico presidente rossoblù è stata decisa dall’Amministrazione Tidei.

stadio fronti inaugurazione taglio nastro

Ieri via delle Colonie è stata la cornice di una passerella, alla quale hanno partecipato istituzioni, politici e tanti sportivi di ogni età, tra cui spiccava Simone Perrotta, campione del mondo nel 2006 ed ex giocatore della Roma invitato dalla Academy Santa Marinella. Alla fine sono state diverse centinaia le persone che hanno voluto assistere al taglio del nastro, con il sole che ha reso la mattinata piacevole.

Prima tappa, il cancello di ingresso del campo della Perla dove è stata installata la targa con il nome di Ivano Fronti, scoperta dal sindaco Pietro Tidei, dalla delegata Marina Ferullo (che ha seguito l’iter del campo passo passo) e dal figlio di Ivano, Massimiliano.

Poi è stata la volta della iscrizione a lettere giganti sulla spalletta che costeggia l’impianto (la cui gestione è stata affidata proprio alla famiglia Fronti, in cambio di manutenzione e pulizia) e infine, il discorso ai cittadini delle autorità, con il taglio del nastro a centrocampo dei figli di Fabrizio Fronti, Ivano e Alessio, forbici in mano.

Nel mezzo, la bella scenografia con tutti i bimbi del sodalizio rossoblù, una delegazione del Santa Marinella Rugby ed esponenti del mondo calcistico e sportivo del comprensorio. Interventi dei consiglieri regionali Marietta Tidei e Emiliano Minnucci, del senatore azzurro Francesco Giro e Canto degli Italiani intonato dalla nuova banda musicale santamarinellese.

stadio fronti inaugurazione

Hanno partecipato alla cerimonia, emozionati e profondamente commossi tutti i familiari di Ivano Fronti i figli Fabrizio, Alessandro, Massimiliano e la vedova dell’ex patron rossoblù Adriana, oltre alla famiglia Tortora, con Tidei che ha fatto sapere come tornerà anche il torneo dedicato al povero Elio, che sul quel campo perse la vita nel maggio 1993. «Si è raggiunto un traguardo fissato fin dal nostro insediamento» ha detto il sindaco Tidei mentre Marina Ferullo ha proposto un paragone calcistico: «Dopo quasi otto anni senza stadio, l’inaugurazione è il più bel gol che potessimo segnare». Perrotta segue l’Academy Santa Marinella da tempo: «Facendo parte del Dipartimento Junior dell’Assocalciatori – spiegato l’ex incursore giallorosso – mi è capitato di seguire la realtà rossoblù.

Come Aic ci occupiamo della formazione dei tecnici ma più che insegnare a come far stare in campo i ragazzi, si vuole far passare i messaggi legati ai valori e agli insegnamenti dello sport. Il fatto che sia stato riaperto lo stadio cittadino è un segnale importante per tutta Santa Marinella, sarà il centro della rinascita della comunità».

I lavori della ditta Sacchetti hanno interessato fondo e posa del manto in erba sintetica, ristrutturazione degli spogliatoi e le tribune. Ma quando comincerà l’attività ufficiale? Marina Ferullo in questo senso è ottimista: «I delegati della Lega Nazionale Dilettanti hanno effettuato il sopralluogo e siamo in attesa dell’omologazione. Spero che in venti giorni al massimo, i documenti arrivino». Altro aspetto da sistemare, l’illuminazione. Infatti oggi la squadra di Nicola Salipante svolgerà il primo allenamento ma per ora solo di giorno. «L’appalto per sistemare le luci è stato affidato: le torri faro rimarranno mentre verranno sostituite le lampade con quelle a led» conclude la Ferullo.

Pubblicato domenica, 7 Novembre 2021 @ 07:57:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA