Simone Tangini lascia la Futsal Civitavecchia: "Stagione superpositiva, mancata solo la zampata" - Terzo Binario News

Simone Tangini lascia la guida della Futsal Civitavecchia. Il tecnico che ha riportato i nerazzurri a competere per traguardi importanti nella C1 del calcio a 5 lascia l’incarico.

Non è un fulmine a ciel sereno, però: la volontà dell’allenatore era nota da tempo e non sarebbe cambiata né in caso di raggiungimento dei play-off, né nel caso in cui fosse stata raggiunta la Coppa Lazio.

L’occasione però è buona per stilare il bilancio di un’annata che ha visto la Futsal protagonista a livello regionale.

Non tutto ha funzionato a dovere, perché soprattutto il traguardo degli spareggi-promozione è stato fallito di un soffio, però la competitività di Damiano Leone e compagni non è mai stata in discussione, anzi.

«Per questo, dovendo giudicare la stagione, la considero superpositiva – afferma Tangini – dove l’unica vera amarezza è quella di corso fino alla fine ma senza mettere la ciliegina sulla torta. Un po’ di rabbia resta per questo». Sulla semifinale nella Final Four di Coppa Lazio una frase shock: «La semifinale di Coppa è stata una delle più belle giocate specie nel primo tempo dove è mancato solo il gol. L’ho rivista decine di volte e sono convinto di quel che dico. Il 9-2 finale risulta bugiardo per come la gara si è sviluppata».

Poi lo sguardo del mister si rivolge al campionato e a quei play-off sfumati dopo un campionato perennemente al secondo posto: «In campionato ammetto di aver rosicato per l’esclusione. Credo che due partite abbiano rappresentato la differenza fra la gioia e la rabbia e sono due pareggi per 2-2: quello del Lottatori contro La Pisana, dove non ci sono stati assegnati due rigori, con annessi due punti persi. L’altra contro la Cccp in trasferta, dove eravamo sì messi male come numeri per via delle squalifiche ma potevamo vincere. E con quei quattro punti oggi ci staremmo giocando la serie B. A questo va aggiunta l’assenza quasi totale di Fabrizio Fattori e una certa stanchezza di fine stagione, già intravista nel successo sull’Aranova. Semplicemente è finita la benzina, eravamo giù di testa e di gambe ma l’applauso alla squadra resta fragoroso».

Ecco cosa lascia in dote Tangini: «Ci sono i giovani che rappresentano il tesoretto per l’anno prossimo dove si parte già con buoni presupposti. Pentimenti? Nessuno, si è fatto il massimo con quanto c’era a disposizione. La società voleva che rimanessi ma non è possibile. Chi mi succederà non lo so, sceglieranno Andrea Scorpioni ed Elso De Fazi che masticano di calcio a 5 e faranno la scelta migliore. L’under 21 mi piacerebbe allenarla ma posso anche rimanere fermo per qualche tempo». Infine i ringraziamenti: «Se quelli a società e giocatori sono scontati, cito in particolare Danilo Di Pietro e Diego Matteo, il cui lavoro dietro le quinte è stato preziosissimo» la conclusione di Simone Tangini.

Pubblicato sabato, 14 Maggio 2022 @ 06:56:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA