Scoppiettante 3-3 fra Tolfa e Canale, biancorossi raggiunti dal Borgo San Martino - Terzo Binario News

Il Tolfa mette in piedi la giostra dei divertimenti anche se il finale non è piacevole perché costa il secondo posto solitario e l’allontanamento a 9 punti dell’Antica Aurelio.

Partita spettacolare allo Scoponi dove la sfida con il Canale Monterano di Riccardo Sperduti è finita 3-3 con un finale pazzesco e un rimpianto gigantesco.

Il primo tempo ha visto il vantaggio biancorosso messo a segno al 25’ da Matteo Trincia, lesto a insaccare a seguito di un retropassaggio azzardato di Vinci sul quale si è avventato Pomponi il cui tiro è stato smorzato da Kalbarczyk. Ma Matteo Trincia è staot pronto a segnare. La squadra di Sperdut ha tenuto bene il campo fino a pervenire al pareggio al 13’ della riresa con una stoccata da fuori perfetta di Biagiotti. Sull’inerzia favorevole, e a causa di una distrazione difensiva, arriva al 32’ il gol di Polidori che ha momentaneamente ribaltano le sorti. A quel punto però è venuta fuori la voglia del Tolfa di non mollare, dando fondo a quantità e qualità. In questo senso, il punto firmato da Savarino al 40’ è stato una delizia e gli uomini di Daniele Fracassa hanno continuato a premere finché al quarto minuto di recupero Simone Trincia, entrato dalla panchina, di testa ha trovato la rete del 3-2 che ha fatto esplodere lo Scoponi. Sarebbe bastato gestire gli ultimi spiccioli di gara e invece l’ingenuità che ha portato all’atterramento in area di Leonardi ha mandato (giustamente) Barluzzi dal dischetto che ha siglato il 3-3 definitivo.

Lo stato d’animo del tecnico è combattuto fra il dispiacere per un successo assaporato e svanito e la riscossa biancorossa a seguito di un uno-due che poteva stroncare anche le compagini più solide. «Finalmente ho rivisto il Tolfa al quale eravamo abituati, voglioso di fare bene – dice Fracassa – e brillante nell’esprimere il suo calcio. Il trio di centrocampo composto da Tiozzo. Savarino e Mecucci mi è piaciuto molto mentre è mancata la zampata vincente che potesse portarci sul 2-0 e che avrebbe indirizzato diversamente la gara. Noto che per la terza volta siamo andati in vantaggio senza riuscire a chiudere: è un segnale che indica come la squadra approcci bene all’incontro mentre risulta incapace di gestire le situazioni. Mi spiace per gli errori individuali commessi dai singoli ma di sicuro non si molla». Il tecnico infine delinea il futuro prossimo: «L’obiettivo resta il secondo posto perché ciò garantirebbe l’ottenimento di un ottimo campionato e poi si punta sulla Coppa Italia, quando affronteremo la Due Pi Greco e lì va sfruttato fattore campo. Da qui in poi non ci saranno stop che risultano penalizzanti e da un Tolfa così vivo mi aspetto un gran finale di stagione. Lo dobbiamo alla comunità tolfetana».

Pubblicato martedì, 22 Marzo 2022 @ 07:17:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA