Santa Severa, chiosco del Castello: "Si apre uno spiraglio dalla Regione" - Terzo Binario News

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Vista la sensibilizzazione determinatasi attraverso la stampa e soprattutto la grande solidarietà, seguita dalla mobilitazione intorno alla vicenda legata al Chiosco del Castello di Santa Severa, ci preme innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno mostrato vicinanza alle famiglie dei lavoratori dell’azienda.

A tale riguardo, dopo la dolorosa giornata di giovedì 31 Ottobre –quando sono stati apposti dei cartelli di ”divieto di accesso all’area”, riteniamo giusto informare che è avvenuto un incontro presso il Gabinetto del Presidente della Regione Lazio, dove sono state rappresentate le ragioni e la posizione della titolare dell’attività di gestione. Quest’ultima, che è la prima a chiedere trasparenza e legalità, rivendica dunque il diritto di poter svolgere l’attività nel rispetto delle procedure e delle regole generali. Cionondimeno, coniugando l’esigenza – peraltro condivisa dalle istituzioni – della presenza di un servizio fondamentale, nell’ambito di una valorizzazione complessiva del Castello di Santa Severa.

Siamo dunque soddisfatti dell’apertura di un percorso costruttivo, comprensivo delle soluzioni temporanee prefigurate, confidando soprattutto sul fatto che esso possa condurre fino ad una reale e concreta soluzione. Ci sono stati momenti critici ma siamo certi che i prossimi atti delle amministrazioni chiariranno gli ultimi interrogativi e fugheranno le ombre su questa vicenda che impongono ancora qualche cautela e doverose riserve in merito agli impregiudicati strumenti di tutela. Dopo le tanti nubi che si sono addensate su una azienda produttiva, che ha sempre offerto beni e servizi di qualità, oltre ad aver sempre garantito lavoro e reddito a tante famiglie, è il momento della chiarezza.

Pubblicato mercoledì, 6 Novembre 2019 @ 12:22:22     © RIPRODUZIONE RISERVATA