Santa Marinella, le novità per le attività di vendita di alcolici - Terzo Binario News

Con il decreto crescita, convertito nella legge 28 giugno 2019 n. 58, è stato reintrodotto, a decorrere dal 30 giugno 2019, a carico dei titolari di “esercizi pubblici, di quelli di intrattenimento pubblico, degli esercizi ricettivi e dei rifugi alpini” in cui si vendono e/o si somministrano bevande alcoliche, l’obbligo di denuncia dell’esercizio di attività e di richiesta della correlata autorizzazione (cosiddetta licenza fiscale di esercizio) rilasciata dall’Agenzia delle Dogane competente per territorio.

Minghella (ass.Attività Produttive) – La denuncia, per le nuove attività, andrà trasmessa all’ufficio SUAP tramite il portale web www.impresainungiorno.gov.it allegando, in aggiunta alla documentazione prevista per la SCIA commerciale, i seguenti documenti:

· modulo per la denuncia in bollo da € 16,00 (scaricabile dal sito comunale e/o dal portale dell’agenzia delle dogane);

· copia fotostatica e/o data e numero seriale della marca da bollo da € 16,00 (i 14 numeri presenti sopra il codice a barra nella parte bassa del contrassegno) da applicare sulla licenza fiscale prima del rilascio.

Le attività commerciali – prosegue Minghella – tipo bar, ristoranti di nuova apertura, potranno esercitare come previsto dal decreto Madia (SCIA2) senza la possibilità però di servire alcolici se non in possesso della licenza. Altre attività della tipologia di Enoteca, Winebar dovranno presentare al SUAP SCIA condizionata.

Importantissimo – conclude Minghella – tutte le attività che vendono e/o somministrano alcolici avviate da agosto 2017 a luglio 2019 dovranno provvedere in propria autonomia all’ottenimento della licenza entro il 31 dicembre 2019 onde evitare sanzioni molto salate.

L’ufficio commercio Comunale ed il competente settore dell’Ufficio delle Dogane di Civitavecchia sono disponibili per qualsiasi tipo di informazione utile.

Pubblicato giovedì, 17 20 Ottobre19 @ 17:45:33     © RIPRODUZIONE RISERVATA