Rompe gli pneumatici nella buca a Ladispoli: il Comune preferisce la causa - Terzo Binario News

No alla transazione: il comune di Ladispoli preferisce andare in causa dinanzi al giudice di pace piuttosto che risarcire il cittadino che ha danneggiato la vettura a causa delle buche e che ha chiesto di essere indennizzato.

La decisione è stata assunta dalla Giunta, nella seduta del 2 aprile scorso, alla presenza del vice sindaco Pierpaolo Perretta, degli assessori Claudio Aronica, Veronica De Santis, Marco Milani, Lucia Cordeschi e Fiovo Bitti. Assenti il sindaco Alessandro Grando e l’assessora Francesca Lazzeri.

Dunque, dopo il ricorso al giudice di pace di Civitavecchia, nessuna possibilità di contrattare: sarà l’Avvocatura del comune a difendere gli interessi dell’ente. In realtà palazzo Falcone fa opposizione a due ricorsi, il primo dei quali però risalente al 2014 mentre in un caso simile capitato a una signora, venne restituita la spesa pressoché intera sostenuta per il gommista.

Il caso era stato sollevato qualche tempo fa quando un uomo di Cerveteri denunciò il danneggiamento degli pneumatici destri della sua vettura risalente al 5 maggio 2019 che avvenne sul ponte Sandro Augello (il cavalcaferrovia), direzione centro città, e <asseritamente provocato da una buca situata sul manto stradale> scrive la Giunta. L’uomo raccontò che “era notte e l’auto finì in una buca piena d’acqua. Un altro automobilista assistette alla scena e si fermò e successivamente arrivarono i Carabinieri per i rilievi>. Il danno alla vettura è stato di circa 800 euro: <Ho danneggiato i due pneumatici anteriore e posteriore destro e i relativi cerchioni, su una vettura speciale per disabili, rimasta ferma per settimane> aveva raccontato il cerite, che ha atteso per mesi un cenno da parte di palazzo Falcone. Invece ora è arrivata l’ufficializzazione del diniego.

Dei due casi si occuperanno gli avvocati Mario Paggi e Benedetto Croce.

Pubblicato mercoledì, 7 Aprile 2021 @ 05:01:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA