Riscoperta della memoria storica degli Ebrei di Santa Marinella con un tour - Terzo Binario News

“Una passeggiata alla quale parteciperà lo storico Pino Pelloni con un intervento sul valore della memoria, e l’organizzazione a cura di Alessandro Oggiano Guida Turistica, alla riscoperta del prezioso patrimonio di memorie, legami, di grande affetto e straordinarie amicizie con “i nostri Fratelli Maggiori (S.Giovanni Paolo II)”, ma anche una dolorosa rivisitazione dei tragici eventi del 1922.

Sarà anche presente Luciana Ascarelli, di una antica famiglia ebraica romana, vice Presidente della Fondazione Levi Pelloni, e lo storico Felice Ricci. Con la rinascita di Santa Marinella (1887) a opera di Garibaldi e don Baldassarre Odescalchi, la Comunità Ebraica di Roma scopre la salubrità della nostra aria grazie al grande pneumologo Generale Medico Guido Aronne Mendes, e ancora oggi S.Marinella è uno dei luoghi di villeggiatura prediletti dalla Comunità Ebraica Romana.

Via della Libertà, Via Giorgio Bassani, Via Michele di Veroli, Via Salvo d’Acquisto, la Passeggiata a mare, Largo Armando Padelletti, L.re Guglielmo Marconi; le vie di S.Marinella raccontano mille storie di questa Città. Si parlerà della nascita a S.Marinella nel 1934 dell’attuale Marina  d’Israele, Franco Modigliani che nel suo discorso per il premio Nobel racconta di esser diventato economista con un gioco inventato a  S.Marinella insieme ai cugini: “La Repubblica di Caccia Riserva.” Le letture di poesie e brani nelle varie soste saranno a cura dell’attore regista Francesco Tescione, accompagnato dal duo d’archi di Camilla Crisostomi e Fabiana Peci, su testi tratti dai libri del Professor Livio Spinelli, Tra i personaggi di S.Marinella saranno ricordati il dott. Silvio Caratelli, già Sindaco di questa Città, che come primo atto del suo insediamento intitolò una via al giovane Michele di Veroli, martire della Fosse Ardeatine, e a Salvo d’Acquisto che salvò due cittadini di S.Marinella; il signor Guirillo Camboni con una poesia al suo compagno di giochi Lupetto, morto nei campi di concentramento. e poi la famiglia dei pescatori di Salvatore Varchetta che aiutava i giovani ebrei arrivati a S,Marinella nel 1934.

Una sosta speciale sarà all’Hotel Le Najadi, ospiti della Signora Fiorella, dove Giorgio Bassani scrisse il suo capolavoro IL GIARDINO DEI FINZI-CONTINI, con la lettura del prologo che inizia parlando di Santa Marinella. Il tour si concluderà di fronte al Villino Pacelli e all’ospedale del Bambino Gesù ricordando la straordinaria amicizia tra Eugenio Pacelli e il suo amico ebreo e compagno di classe Guido Aronne Mendes”.

Livio Spinelli

Pubblicato mercoledì, 1 Settembre 2021 @ 11:50:39     © RIPRODUZIONE RISERVATA