Rinviate Santa Marinella Tolfa e Csl Passoscuro - Terzo Binario News

Alla fine il Covid ha prevalso: non si giocano né Santa Marinella-Tolfa al Tamagnini né Csl-Passoscuro al Gagliardini. O meglio ha prevalso il buon senso, la precauzione rispetto al rischio. Sono state ore febbrili, con i continui ripensamenti del Comitato Regionale della Lega Dilettanti che alla fine si è arreso, di fronte alla possibilità seria di trasformare il calcio di Promozione in un veicolo di contagio: le due gare delle compagini locali sono state rinviate.

Poche righe sanciscono la decisione: “Si comunica che la gara del campionato di Promozione Santa Marinella–Tolfa in programma il giorno 11/10/2020 viene rinviata a data da destinarsi” firmato Organizzazione Gare”. Stesso testo inviato a Csl e Passoscuro, anche loro fermate appena in tempo dal Comitato Regionale. Questa la sintesi di quanto accaduto mentre c’è un curioso retroscena che riguarda la giornata di ieri, dove sono stati i dirigenti a fare da sponda con la Asl Roma 4 al fine di informare tutti della situazione senza che l’Azienda Sanitaria e la Lega Dilettanti parlassero direttamente.

La prima comunicazione di via Terme di Traiano è partita verso la Csl a seguito dell’incontro giocato a Canale il 27 settembre. Siccome i canalesi hanno disputato, il 4 ottobre, la gara interna con il Santa Marinella dalla Asl cercavano disperatamente un contatto con i dirigenti rossoblù e lo hanno fornito proprio dalla Csl.

A questo punto è stato possibile informare giocatori e staff santamarinellesi e di conseguenza il Comitato regionale che alle 14.30 circa ha diramato il rinvio ufficiale delle partite con conseguente sospiro di sollievo delle tre società. Non è neanche troppo nascosto l’apprezzamento per il rinvio, né nella Perla né in collina. L’apprensione c’era e questo aspetto permette di avere tempo che significa gestire anche l’effettuazione dei tamponi per esempio che, nel caso della Csl, saranno effettuati domani. “Meglio così – dicono dal Santa Marinella 1947 – perché di fronte alla comunicazione ufficiale dell’autorità sanitaria possiamo fermarci. Il tempo per recuperare il derby con il Tolfa non manca e in questo modo si riesce a garantire la salute di tutti. Il calcio ci piace, la Promozione ci appassiona ma rischiare anche di rimanere 15 giorni a casa senza poter lavorare e con le famiglie a carico è pesante per giocatori e dirigenti. Anzi, è proprio insostenibile”. In casa biancorossa non lo dicono ma hanno sperato fino all’ultimo che l’esito fosse quello del rinvio. Si intuiva la mancanza di serenità nel giocare una partita sulla carta interessantissima proprio in virtù delle incognite generate, il clima non era dei migliori. “Ha prevalso la saggezza – spiegano dalla Pacifica – anche se i tempi sono stati stretti. Questo vuol dire che le decisioni si possono prendere anche in fretta, però sarebbe meglio adeguare i protocolli a una realtà dilettantistica come la nostra per evitare di mettere in apprensione decine di famiglie solo per una partita di calcio di livello regionale”.
Ale.Val.

Pubblicato domenica, 11 Ottobre 2020 @ 09:00:34     © RIPRODUZIONE RISERVATA