Rifiuti, Verdi all’attacco: “A Civitavecchia 50 persone senza contratto” - Terzo Binario News

“Una maggioranza allo sbando manda a casa cinquanta lavoratori interinali senza alcuna motivazione. Siamo alle solite, l’Amministrazione prima delibera di togliere” la raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta su tre quarti della città (la famosa zona 2), il giorno arrivano le smentite del sindaco che dichiara saranno valutati interventi puntuali su zone limitate, quelle relative a pochi residenti e case sparse, passano poi giorni in cui accade il nulla condito dai soliti balletti di crisi-non crisi della maggioranza e ora la notizia che a più di cinquanta lavoratori interinali dedicati proprio al servizio di raccolta porta a porta non verrà rinnovato il contratto. Crediamo che la città sia stanca di queste prese in giro e meriti chiarezza”. Così in un comunicato Europa Verde – I Verdi di Civitavecchia.

“Si parla tanto di economia circolare – continua la nota – e di come questa riesca, nelle zone virtuose, a creare posti di lavoro su processi di sostenibilità, ed è vero. Il lavoro che lo stesso porta a porta ha creato viene sostenuto totalmente dalla TARI, che, sfatiamo il dogma, non è cresciuta in modo così critico come si vorrebbe far credere, ma risulta sostanzialmente in linea con gli anni precedenti a fronte di un sicuro miglioramento del servizio e riduzione dei costi di esercizio della società comunale attraverso l’abbattimento della frazione indifferenziata, il cui conferimento e smaltimento è costoso e improduttivo”.

“Quale sarebbe quindi il piano dell’Amministrazione? Abbattere il porta a porta per ridurre lievemente i costi diretti al cittadino (sempre che sia vero, non ricordiamo una Tari vantaggiosa con la raccolta stradale) per poi aumentare quelli indiretti del conferimento in discarica e agli inceneritori con conseguente nuovo aggravio di costi alla società e quindi alla comunità? Sarebbe ora che l’Amministrazione la smetta di giocare a poker e palesi i conti economici su cui sta basando le sue scelte e la sua politica, sempre che esistano, perché a oggi appare sempre più chiaro che a dettare la linea sia una navigazione a vista basata solo e unicamente su personalissime congetture e probabili rivalse rispetto a decisioni precedenti.”

“Se gli anni che ci attendono saranno in linea con il primo anno di questa amministrazione siamo certi che Civitavecchia cadrà in un baratro da cui sarà difficile risollevarsi, purtroppo la storia insegna che questo è sempre stato il risultato a consuntivo delle amministrazioni di centro destra e questa, tra le tante, non sembra certo una delle migliori”.

Pubblicato mercoledì, 20 Maggio 2020 @ 15:43:40     © RIPRODUZIONE RISERVATA