Ricci: "Multiservizi Caerite ancora in crescita, incassati 2 milioni più del 2020" - Terzo Binario News

Pesa però il mancato aggiornamento del contratto di servizio cn il comune di Cerveteri

Quasi due milioni di euro di incasso in più rispetto al 2020. Il bilancio della Multiservizi Cærite, grazie all’incremento dovuto alla vendita on line dei farmaci, è ottimo ma il tesoretto che la municipalizzata sta incamerando finirà dritto nelle casse del comune di Cerveteri per un decreto del Tribunale di Civitavecchia che ha imposto il pagamento di oltre 3 milioni di euro di risarcimenti, risalenti alle partecipate del comune di Cerveteri attive in passato.

“Si è aperta una negoziazione – dice Claudio Ricci, amministratore unico della Multiservizi – a seguito del giudizio avverso a ciò non cancella il buon risultato dal punto di vista economico>.

Il bilancio arride alla Cærite, ancora grazie agli utili generati dalla farmacia on line, “che sostiene tutto il peso economico. Nel 2021 si chiude il bilancio a 9 milioni, nel 2020 solo con le farmacie si era chiuso a 7milioni e 477mila euro. Un incremento di 1,6 milioni dovuto all’aumento dell’e-commerce. Per contro, a una crescita esponenziale di questo settore corrisponde un decremento sulle farmacie fisiche, quantificabile intorno al 10%.

A luglio il fatturato è aumentato del 33% mentre in quelle fisiche era in pari. Per dare qualche numero: nel solo mese di gennaio, Iva esclusa, c’è stato un aumento di 62mila euro. A luglio, la farmacia virtuale ha raggiunto i 189milaeuro, rispettando l’andamento preventivato>.

A questo punto, bisogna guardare anche ai prossimi sei mesi, più ambiziosi di quelli precedenti: “Nel 2022 – riprende Ricci – vorremmo centrare l’obiettivo di due volte e mezzo i numeri attuali ovvero un fatturato di 600mila euro al mese con le farmacie on line che, nel computo generale, significa un 50% in più>.

Possibile? Con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, si potrebbe fare: “Al momento nelle Farmacie 2 e 5 tutti i sistemi sono robotizzati e per adesso si resta così. Però si sta valutando seriamente l’acquisto di un sistema di risposta automatica, che inizialmente sarà solo via chat. In questo modo si potrà rispondere a clienti e cittadini 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 e 365 all’anno, sollevando il personale da una serie di interazioni e incombenze gestibili dalle macchine.

Si prevede una riduzione delle telefonate dell’80% che con 2.500 spedizioni mensili aiuta. Ci sono poi dei test in corso con le chat bot per poi vedere se implementarle. Sarebbe un micro investimento rispetto a quello umano e di fatto è l’ingresso dell’intelligenza artificiale>.

Ultimo passaggio sul contratto di servizio: “Risale al 2005 e lo rispettiamo> la dichiarazione finale dell’ad Claudio Ricci. Ma da più parti al Granarone si sollecita da tempo una rivisitazione, che verosimilmente non avverrà prima dell’elezione del nuovo sindaco di Cerveteri.

Pubblicato venerdì, 3 Settembre 2021 @ 04:53:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA