Rfi su Civitavecchia e Santa Marinella: "Se ai pendolari serve, progettiamo la copertura. Nella Perla si parte a maggio" - Terzo Binario News

Un notizia buona e due cattive per i pendolari delle stazioni di Civitavecchia e Santa Marinella. Le cattive riguardano, a Civitavecchia, gli ascensori – che non entreranno in esercizio prima di agosto – e nella Perla gli operai non arriveranno prima di maggio. La buona, una pensilina non prevista al binario 1 che – sebbene non nel breve – potrebbe arrivare.

Rete Ferroviaria Italiana, proprietaria dello scalo civitavecchiese ereditato da CentoStazioni – ha risposto alle istanze allevate dai pendolari delle città balneari per un cantiere aperto la cui chiusura non si è ancora intravista e uno che invece non sembra voler prendere vita. Si è individuato un punto di contatto con i viaggiatori quotidiani che in passato ci sono stati sì ma sono sempre stati faticosi a causa di trattative estenuanti. Stavolta invece va registrata un’apertura vera e propria da parte dell’azienda ferroviaria infrastrutturale, che invita i Comitati a presentare una richiesta da assolvere. Il riferimento è a quella zona del binario 1 alla stazione di Civitavecchia che, al termine della ristrutturazione dell’edificio (il cui utilizzo tornerà ad essere quello di magazzino) rimarrà scoperta. Nello specifico, il passaggio nei pressi della fontana che conduce ai binari tronchi. “Lì non verranno innalzate pensiline – dicono da via della Croce Rossa – escluse quelle funzionali alla salita e discesa dai convogli. Questo perché in quel punto non è previsto che sosti il treno. Tuttavia, è facile immaginare che in caso di pioggia ci si bagna recandosi ai tronchi o provenendo da essi. Quindi siamo disponibili, dietro presentazione di una richiesta scritta, a valutare l’installazione di una copertura”. I tempi però non sono immediati: “Il 2019 servirà per la progettazione mentre l’anno prossimo sarà realizzata. La nostra volontà è quella di andare incontro alle necessità ai passeggeri>. Chiudendo la parentesi sul binario 1, i tempi si sono allungati semplicemente perché “un’opera da 40 giorni di realizzazione, in ambito ferroviario, diventa di mesi. Tanti interventi devono effettuarsi a treni fermi e in uno scalo come quello civitavecchiese queste condizioni si generano solo di notte. Marciapiedi e pensiline saranno agibili da maggio-giugno prossimi”. Passando alle note dolenti, ecco spuntare gli ascensori della stazione: pronti da mesi, impacchettati e lucenti e… fermi. Il loro utilizzo causa un assorbimento eccessivo di corrente, tanto da costringere Rfi a installare ex novo una seconda cabina elettrica, per evitare il black-out dello scalo intero. “La cabina ora c’è, manca solo l’allaccio con il fornitore di energia e poi si passerà ai collaudi e alla videosorveglianza. Saranno in funzione ad agosto”. Il che significa un’altra stagione croceristica di passione.
Quindi la questione di Santa Marinella, per la quale anche dalla Regioni sono arrivate delle pressioni affinché si procedesse all’ammodernamento, inserito nel contratto di servizio. Qui lo scalo deve essere sottoposto a una ristrutturazione profonda, con interventi per illuminazione, marciapiedi, pensiline, pavimentazione del sottopasso e barriere architettoniche. “Entro maggio partirà il cantiere” la rassicurazione che arriva da Rfi.

Pubblicato giovedì, 10 Gennaio 2019 @ 05:54:33     © RIPRODUZIONE RISERVATA