Primavalle, riqualificazione del mercato e servizi al cittadino. Raggi: "Recuperiamo la centralità". Colabello (Pd): "Vergogna senza fine" - Terzo Binario News

di Claudio Bellumori

La riqualificazione del mercato di Primavalle, i prossimi lavori e il rilancio della struttura. Il tutto condito dal sale della polemica. Il pomeriggio di martedì 10 settembre non è stato poi così lemme-lemme. Anzi: nel quartiere del Municipio XIV era presente la sindaca, Virginia Raggi, l’assessore comunale allo Sviluppo economico, Carlo Cafarotti e il consigliere capitolino del M5S, nonché presidente della commissione Commercio, Andrea Coia. Con loro, i rappresentanti politici di zona e i cittadini. Appuntamento in via Sant’Igino Papa, sede della storica struttura, dove è stato illustrato come cambierà da qui in avanti.

L’idea del progetto è quella di prevedere opere strutturali finalizzate a migliorare la sicurezza del mercato, rendendolo conforme alle regole tecniche vigenti, incrementando del 10% il valore della risposta sismica attuale.

A ciò vanno aggiunti gli interventi edilizi per migliorare la fruibilità dell’edificio e la qualità architettonica. Inoltre ci saranno nuovi box vendita con struttura indipendente dotati dei relativi sotto servizi. In più si provvederà all’impermeabilizzazione in copertura e del vespaio “costituente la barriera fisica tra il terreno e il fabbricato”. Oltre alla messa a norma degli impianti esistenti.

Una prima tranche dei lavori è stata eseguita (oltre 300mila euro) e l’altra (900mila euro) partirà a febbraio prossimo. All’orizzonte dieci banchi per il settore alimentare, cinque per quello artigianale, uno spazio per la somministrazione, servizi igienici e la postazione wi-fi. Gli interventi da poco ultimati sono serviti per la messa norma degli impianti (idrico, elettrico, antincendio) ed è stato allestito uno spazio utilizzato come sportello anagrafico.

“E una giornata importante per noi” ha esordito il minisindaco, Alfredo Campagna mentre Raggi ha evidenziato: “Stiamo puntando sui mercati rionali, che hanno perso centralità e socialità. Stiamo recuperando gli spazi, per renderli attrattivi e inserendo i servizi, come lo sportello anagrafico”. Inoltre la fascia tricolore ha ricordato che i prossimi mercati interessati dalla riqualificazione saranno quelli di piazza Pietro Thouar, a Monte Mario e di Belsito, alla Balduina.

“Questo mercato era in una situazione degradata – ha continuato Raggi – adesso vediamo il primo intervento, quello relativo alla messa in sicurezza degli impianti e al rifacimento statico. Abbiamo fatto una scelta di campo: privilegiare i mercati rionali, che storicamente sono stati i cuori pulsanti dei nostri quartieri, dove si accendevano quella comunità e quella socialità che, nel corso del tempo, abbiamo perso. Senza demonizzare – ha proseguito – nel frattempo sono intervenute nuove modalità di somministrazione e vendita di prodotti e alimenti. Ogni Municipio ha individuato quali interventi avviare dove intervenire, lo sforzo economico non è stato poco. Abbiamo deciso di creare in ogni mercato una piazza, dove consentire alle persone di incontrarsi e passare del tempo”.

“Nelle nostre intenzioni, oltre che presentare il progetto, questa voleva essere anche l’occasione per raccogliere proposte concrete su eventuali miglioramenti – ha commentato Alessandro Volpi, esponente del M5S di Monte Mario e presidente della locale commissione Lavori pubblici – il mercato sarà un patrimonio di tutto il quartiere ed era giusto sentire il maggior numero di persone possibile. I bandi per assegnare le nuove postazioni saranno pubblicati sul sito del Municipio e ovviamente ne daremo ampia diffusione”.

C’è però chi ha storto il naso. Come Julian Colabello, consigliere di opposizione fronte Partito democratico e presidente della commissione Trasparenza nel Quattordicesimo: “Sono state lanciate petizioni, i comitati e le associazioni si sono incontrate per presentare un loro progetto: tutto ignorato. L’incontro è stato interrotto dalle famiglie sgombrate a Cardinal Capranica sempre a Primavalle – ha continuato – dove la sindaca non ha mai avuto la faccia di presentarsi. Nel frattempo anche gli ultimi operatori stanno chiudendo e il mercato è sostanzialmente abbandonato. Una vergogna senza fine”.

Tra gli interventi, infine, c’è stato anche quello di Andrea della Working Class Onlus: “Le associazioni di zona avevano prodotto un progetto strutturato da tre tavole tematiche in cui proponevano il modello di mercato che avrebbero voluto, un mercato che ospitasse almeno una trentina di attività con quelle alimentari poste al minimo di legge (50%) perché fondamentalmente negli anni i banchi hanno chiuso per via della concorrenza della grande distribuzione”. E a chiudere, ha rimarcato “l’assenza di servizi nell’area circostante e dell’indecorosa situazione di inagibilità del parco Dominique Green, proprio davanti al mercato, cosa che riduce ancora di più il traffico di persone nell’area. Tutto questo quindi per un totale di più di due milioni di euro in un quartiere dove vengono sgomberate persone senza alcuna alternativa abitativa come nel caso di via Cardinal Domenico Capranica”

Pubblicato mercoledì, 11 Settembre 2019 @ 10:46:05     © RIPRODUZIONE RISERVATA