Primavalle: "Il Mercato che Amo", il progetto di associazioni e commercianti per la struttura di via Sant'Igino Papa - Terzo Binario News

di Claudio Bellumori

Un progetto ma soprattutto un confronto, di studi e competenze. Martedì 26 marzo – ore 17,30 – alla Casa del Popolo ‘Giuseppe Tanas’ di Primavalle verrà presentato alla stampa ‘Il Mercato che Amo’, ovvero la proposta di associazioni di quartiere, comitati, commercianti, per salvare e risanare la struttura storica via Sant’Igino Papa.

Alla base del lavoro – durato settimane – l’idea di mercato “delle merci, dei mestieri e delle connessioni con il territorio” che va a premiare “chi si impegna attraverso un codice etico e nelle attività sociali”. In pratica, come hanno spiegato coloro che hanno redatto il documento, si tratta di “una risposta partecipata al ritardo dei lavori in corso nel mercato di via Sant’Igino Papa” e “in richiesta di trasparenza al Municipio XIV su ulteriori lavori pubblici nella struttura, per una spesa complessiva che dovrebbe superare i due milioni di euro. Ascoltando le richieste dei cittadini, seguendo il documento che sarà proposto dalla cittadinanza si potrebbero tagliare gran parte dei costi e rimodulare le spese previste, dedicando maggiore attenzione alle zone limitrofe in difficoltà”.

A far storcere il naso – oltre ai tempi infiniti degli interventi mai ultimati – ci sono stati altri aspetti: “È stata programmata e non presentata alla cittadinanza la progettazione di ulteriori lavori per un totale che supera i due milioni di euro e che prevede una seconda tranche di lavori per un milione di euro e probabilmente una terza tranche di lavori per il definitivo completamento dell’opera. È stato chiesto dalla cittadinanza un confronto pubblico per una questione di trasparenza e partecipazione al Municipio ma a oggi non è stato accolto l’appello delle associazioni e degli abitanti, che si sono mossi attraverso una raccolta firme online su change.org e indicendo due assemblee pubbliche al mercato. I commercianti – hanno notato – avevano chiesto la possibilità di sospendere le attività ma non gli è stata data risposta positiva, questi sono stati invitati negli ultimi giorni a degli incontri con i tecnici e con gli assessori ai Lavori pubblici e al Commercio, ma non gli è stata data la possibilità di essere accompagnati da tecnici. E l’ultimo dei due incontri finora svolti è stato interrotto perché non è stato ammesso al confronto il presidente della commissione Trasparenza”.

Chiusa la parentesi, ecco i dettagli del programma in cantiere. Per prima cosa, la chiusura della prima tranche dei lavori, l’apertura dello sportello municipale e della cucina, l’assegnazione dei primi banchi. A ciò si aggiungono il recupero “funzionale” di 11 box, 14 banchi e quattro negozi.

Tra le nuove attività commerciali, è stata avanzata questa suddivisione: 50% artigianali, 40% agroalimentare, 10% ristorazione. Senza dimenticare gli eventi culturali e la rigenerazione dei murales.

Il Mercato – secondo l’idea di fondo – “può rappresentare il nodo di connessione tra punti di interesse e di bisogno del quartiere: nella possibile rimodulazione dei costi dei lavori. si richiede attenzione alle aree in difficoltà limitrofe (Parco Dominique Green, Asilo Nido Comunale Tondogiro, Box auto di via Bracelli, il Parco Anna Bracci, le scuole pubbliche del territorio, i lotti) e in una logica di sviluppo della vita comunitaria si evidenzia la necessità di ragionare su un mercato e un progetto di mercato collegato con i luoghi che producono cultura e servizi sociali rilevanti per il territorio e che sono anche loro in difficoltà (Teatro la Casetta, Scuola di Canto Cotogni, associazioni presenti nel quartiere, i murales di via Borromeo, di via Pietro Bembo, di via Pietro Maffi, del Mercato di Primavalle I, di via Ascalesi, i punti di interesse storici e artistici nel quartiere, gli sportelli popolari di orientamento legale, gli sportelli per la casa e i diritti dei cittadini, la Biblioteca)”.

Hanno partecipato ai tavoli e alla preparazione del presente documento rappresentanti di Banco e Sto, i commercianti del Mercato di Primavalle I, Circolo Ecoidea Lega Ambiente, Parco Agricolo Casal del Marmo, Laboratorio Torrevecchia, Casa del Popolo Giuseppe Tanas, Working class onlus, Invisibile – Ex Muracci Nostri, Unione Inquilini, Associazione Cotogni, Vengo da Primavalle.

Pubblicato lunedì, 25 Marzo 2019 @ 12:50:03     © RIPRODUZIONE RISERVATA