Primarie Pd a Cerveteri, Astorre doppia Manicini: duro colpo al gruppo a sostegno di Juri Marini - Terzo Binario News

A Cerveteri Bruno Astorre doppia il candidato Claudio Mancini portato dal candidato sindaco Juri Marini e ormai solitario gestore di quel che resta del circolo Pd di Cerveteri.

Primarie che come da tradizione non hanno risparmiato le solite scaramucce. Ad un certo punto della mattinata è stato necessario un passaggio dei Carabinieri per rimettere le cose in ordine.

In scena l’ennesima lotta intestina tra coloro che sono tenuti fuori dal circolo e da chi invece vi si è arroccato dentro mantenendo in piedi le poche macerie. Astorre e soprattutto la lista Roma e Provincia Democratica con Bruno Astorre era sostenuta da molti membri di centrosinistra della variegata amministrazione Pascucci, tra cui il vicesindaco Giuseppe Zito ed il consigliere Alessandro Gnazi e l’assessore Riccardo Ferri. Apertamente per Mancini invece il candidato sindaco alle ultime elezioni per il Pd Juri Marini.

Astorre ha totalizzato complessivamente 309 voti di cui 277 dalla lista sostenuta da Zito e Gnazi, 26 voti dalla lista Rigenerazione Democratica e 6 dalla lista Cambiamo. Mancini ha ottenuto 155 voti con la sua unica lista a sostegno. Due i voti per Alemanni.

Non è chiaro attualmente quale sia lo stato del circolo cerveterano. Le ultime notizie ufficiali parlavano di un commissariamento fortemente osteggiato dal gruppo di Maurizio Falconi. Resta però ormai evidente che la maggioranza dell’elettorato Dem è fuori dalle mura del circolo. Il voto di queste primarie conferma di fatto il pessimo risultato alle elezioni comunali di un anno e mezzo fa.

Pubblicato domenica, 2 Dicembre 2018 @ 11:17:05     © RIPRODUZIONE RISERVATA