Pietro Bosco dal Ladispoli alla Cina - Terzo Binario News

di Fabio Nori

Pietro Bosco, fino allo scorso sulla panchina del Ladispoli in serie D, a fine ottobre salirà sul volo che lo porterà a Changsha, città con 6 milioni abitanti, dove in un college gli studenti vengono preparati a diventatare futuri calciatori.

biettivo, questo, che si sono fissati alcuni imprenditori cinesi, da anni insediatisi in Toscana dove lavorano come imprenditori nel settore del tessile. Per Pietro Bosco, 47 anni, la chiamata in Cina è una manna dal cielo, un occasione che aveva odorato, ma mai pensato di realizzare. ” E’ stata un intuizione di Marco Nappi, ricorderete ex calciatore di Fiorentina e Genova, a farmi concepire questa idea – racconta Bosco- dopo che con il Ladispoli avevo raggiunto la promozione in serie D, ero stato invitato a prendere in considerazione l’ipotesi Cina. Non volevo lasciare la squadra della mia città , nè la famiglia. Dopo un anno però confrontandomi con mia moglie e mie due figli , e su sollecitazione loro, ho pensato che fosse giusto per il mio bagaglio l’esperienza nella Grande Muraglia. A giorni partirò , allenerò dei giovani studenti in un college prestigioso, aiutato da degli interpreti e dal mental coach italiano Stefano Tavoletti. E’ un’avventura che mi stimola e spero mi renda gratificato e di questo ne sono convinto. Sarà difficile abituarsi ad un altro stile di vita, ma ho voglia di riscattarmi. Non nascondo di provare emozioni, del resto mi catapulto in un luogo diverso dal nostro, ma spero di farne tesoro anche per una mia cultura personale”.

Pubblicato mercoledì, 9 20 Ottobre19 @ 11:39:20     © RIPRODUZIONE RISERVATA