Piazza Walter Rossi: assalto al bancomat e inseguimento da film, arrestati - Terzo Binario News

di Claudio Bellumori

Prima l’assalto al bancomat in piazza Walter Rossi, poi l’inseguimento da film. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un croato di 49 anni e un bosniaco di 47 anni, entrambi con numerosi precedenti alle spalle e provenienti, rispettivamente, dal campo rom di via Casale Lumbroso e di Cesare Lombroso. L’episodio è avvenuto una paio di sere fa.

Sentiti i forti rumori, i militari hanno notato delle persone che stavano cercando di scardinare uno sportello bancomat della filiale del “Credito Artigiano”. Alla vista della “gazzella” i ladri hanno tentato di scappare salendo a bordo di un’auto che, dopo pochi metri, è rimasta bloccata contro le ringhiere che delimitano il parcheggio della banca.

I due dopo avere abbandonato il veicolo, hanno tentato di fuggire a piedi ma sono stati raggiunti dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile intervenuti e sono stati arrestati. Indagini sono ancora in corso per identificare altre due persone, che potrebbero essere fuggite nelle fasi concitate all’arrivo dei Carabinieri.

I militari hanno sequestrato l’auto con cui avevano tentato la fuga e un’altra utilitaria, trovata sempre nella loro disponibilità e probabilmente destinata al trasporto del bancomat, risultate entrambe rubate poche ore prima nella zona dove è stato effettuato il colpo. A tal proposito, i proprietari delle vetture hanno dichiarato ai carabinieri di aver posteggiato i loro veicoli poche ore prima dell’assalto al bancomat. In più, sono stati requisiti un cellulare e numerosi arnesi per lo scasso.

Dalle immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza si vedono i quattro malviventi che addirittura piegano un palo della segnaletica stradale per far salire sul marciapiede della banca l’auto su cui, probabilmente avevano deciso di trasportare il bancomat una volta smurato. Ma l’arrivo dei carabinieri ha fatto sfumare tutto.

I carabinieri del Nucleo Investigativo di via In Selci, intervenuti sul posto, hanno eseguito i rilievi tecnico scientifici del caso, mentre i rapinatori sono stati portati nel carcere di Regina Coeli e dovranno rispondere di concorso in tentata rapina impropria, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

La caccia ai complici va avanti. Nella serata di mercoledì 15 maggio controlli da parte delle forze dell’ordine sono stati messi in atto nella baraccopoli della Massimina. Ma sulle indagini, al momento, c’è massimo riserbo.

Pubblicato giovedì, 16 Maggio 2019 @ 10:27:22     © RIPRODUZIONE RISERVATA