Pendolaria 2019, i Comitati: "Consacrato il disastro delle ferrovie Roma-Viterbo e Roma-Lido" - Terzo Binario News

“Il dossier annuale di Legambiente, Pendolaria, sullo stato di salute delle ferrovie in Italia, puntuale e implacabile, conferma il disastro delle linee Roma-Viterbo e Roma-Lido e consacra le lotte capitanate sia dal Comitato Pendolari RomaNord quanto dal Comitato Roma-Lido, condotte insieme alle altre realtà associative inerenti al Comparto, tra cui TrasportiAmo”. Questo quanto riportato in una nota.

“Aver superato gli amici della Roma-Lido non ci fa gioire anzi», dichiara Fabrizio Bonanni del Comitato RomaNord, «questi sono i “record” di cui dovremmo farne a meno, se vogliamo migliorare il servizio e la qualità di vita dei cittadini e pendolari delle ferrovie. Questo ci deve far riflettere per il futuro e facciamo la nostra previsione per il rapporto Pendolaria 2020 e 2021: arriveremo (purtroppo) al primo posto e non ce lo faranno mollare facilmente»”.

“Non deve stupire il fatto che, tra le 10 ferrovie peggiori di Italia, la Viterbo si sia guadagnata il secondo posto, superando la Lido, classificata terza», commenta l’Associazione TrasportiAmo, “in fondo sono mesi, e specificatamente dall’entrata in vigore dell’orario generale invernale, che, con il Comitato, denunciamo un ulteriore peggioramento della qualità del servizio ai danni dell’utenza: una riprova le soppressione dei treni giornalieri che hanno raggiunto cifre drammatiche. È uno stillicidio. Disservizi che potevano essere contenuti se Atac e Regione avessero ascoltati i nostri appelli in tempo, prima della ripresa delle scuole e della normale attività lavorativa”.

“Infatti, il rapporto tra l’altro evidenzia che “da Viterbo a Catalano esistono solo bus sostitutivi mentre tra Catalano e Montebello i pendolari vedono alternati convogli ferroviari ad autobus”, e che la linea “non è accessibile ai disabili perché ancora sono pochissime le stazioni con ascensori ed al capolinea di Piazzale Flaminio a Roma esistono ancora barriere architettoniche per cui la banchina non risulta a norma. Tanto che ogni volta che c’è un disabile, che prova ad utilizzare la linea, deve essere aiutato a mano a salire sui treni da altri passeggeri, mentre nessun addetto è presente alle stazioni o sul treno”. Argomenti questi al centro del braccio di ferro tra Atac, Regione e Pendolari. Quello della Viterbo”, conclude TrasportiAmo, “è un primato doppiamente triste, se si pensa anche alle sue potenzialità turistiche, finora mai prese in considerazione”.

Pubblicato lunedì, 16 Dicembre 2019 @ 15:23:20     © RIPRODUZIONE RISERVATA