Palio delle Contrade, si riparte con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro • Terzo Binario News

Tutto è pronto ad Allumiere. Domani con la “Notte del cencio” parte la settimana del Palio, con le cene del contradaiolo fino all’evento più atteso di domenica pomeriggio

In attesa di un Palio che si avvicina ormai a grandi passi, tutto è pronto per la “Notte del Cencio”.

L’evento, ideato e portato avanti dall’associazione “Eureka”, si svolgerà come di consueto domani sera, scandito in tre momenti distinti: la cerimonia della sabbia, l’apposizione della coccarda al cencio da parte della dama e, a partire dalle 22, la presentazione dell’artista Simona Sestili e del drappo stesso, quest’anno dedicato a Riccardo Rinaldi, inventore dell’evento che domenica prossima soffia sulla 56esima candelina.

allumiere presentazione palio 2022

Come ha rimarcato la presidente di Eureka, Silvia Sestili, questo è il Palio della ripartenza e la “Notte del cencio” si svolgerà con la stessa  formula di sempre, nel segno di una continuità che possa diventare tradizione.

A proposito di tradizioni, la presidente dell’Associazione Contrade, Tiziana Franceschini, ha ricordato che  il Palio è solo l’interfaccia di un lavoro che dura per tutto l’anno. “Abbiamo vissuto due anni nell’attesa della ripartenza – ha spiegato – e siamo certi che questa 56esima edizione sarà spettacolare. Il Palio è un evento che coinvolge in toto la comunità di Allumiere, perché dietro ogni contrada ci sono intere squadre di persone che lavorano per la buona riuscita della sagra, della sfilata, del corteo di sbandieratori e della corsa stessa. E’ la festa dell’aggregazione per antonomasia anche se poi, in questa ultima settimana, sembra prevalere l’individualismo, perché ciascuno gioca per vincere. Per comprendere appieno questo clima di festa sarebbe importante anche partecipare alla cena del contradaiolo, durante la quale in ogni contrada avviene la cerimonia di affiliazione con il battesimo dei giovani contradaioli e la presentazione dei fantini e del team che ruota attorno ai somari”.

Per chi fosse interessato martedì la cena è al Burò, giovedì a La Bianca, Nona e Sant’Antonio, venerdì al Ghetto e alla Polveriera.

Sulla forza aggregante del Palio hanno insistito ovviamente anche il sindaco Luigi Landi e la delegata alla cultura, Francesca Scarin, evidenziando proprio l’aspetto altamente caratterizzante della kermesse a livello comunitario, che rappresenta davvero un unicum  in tutto il territorio.  

Alla presentazione di ieri, organizzata non a caso nel giorno in cui Riccardo  Rinaldi avrebbe compiuto gli anni, oltre al delegato al Palio, Augusto Superchi,  erano presenti anche tutti i presidenti delle contrade o comunque i loro delegati, nonché le rappresentanti della Pro Loco Eleonora Carolini e Viola Trinetti e Piero Moraldi, che ha realizzato una cliccatissima diretta Facebook per il gruppo “So de la Lumiera”.

Il sindaco Landi ha assicurato ai presenti che quello di domenica, oltre ad essere il Palio della ripartenza, sarà anche il Palio del futuro, pronto a varcare gli orizzonti della località perché “un evento, quando merita, deve essere pubblicizzato e promosso attraverso tutti i canali a disposizione”. Ha anche fatto sapere che, a settembre, insieme agli addetti saranno al lavoro per revisionare il regolamento relativo sia alla sfilata che alle batterie.

Pubblicato domenica, 14 Agosto 2022 @ 16:47:29     © RIPRODUZIONE RISERVATA