Oriolo, simulazione di allagamento sui binari: alla stazione pompieri, soccorritori e forze dell’ordine - Terzo Binario News

Un allagamento della sede ferroviaria per un evento alluvionale provoca il disseto dei binari. Il Regionale Trenitalia 97329, partito dalla stazione di Viterbo Porta Fiorentina alle 23.05 e diretto a Roma Ostiense, effettua una frenata di emergenza che provoca la caduta di alcuni passeggeri e il ferimento di dieci di loro, tra cui una persona ipovedente e una con mobilità ridotta. I viaggiatori sono evacuati tempestivamente e trasferiti in un’area sicura per ricevere cure e assistenza.

Il personale di Trenitalia in servizio avvisa tempestivamente la Sala Operativa di Rete Ferroviaria Italiana e il centralino della Prefettura di Viterbo che, a cascata, informa gli altri soggetti coinvolti.

È lo scenario dell’esercitazione di emergenza che si è svolta la notte scorsa in prossimità della stazione Oriolo, linea Roma – Viterbo (FL3), per verificare l’efficacia delle procedure e dei tempi di risposta del Gruppo FS Italiane e del Sistema Integrato della Protezione Civile sul territorio.

Coinvolte le squadre di primo intervento del Gruppo FS Italiane, la Prefettura di Viterbo, la Protezione Civile della Regione Lazio, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Viterbo, l’ARES118 di Rieti-Viterbo, la C.R.I., le Associazioni di Volontariato di Protezione Civile, la ASL di Viterbo, il comune di Oriolo Romano e le Forze di Polizia.

L’attività addestrativa è stata preceduta da una sessione informativa tenuta dal personale del Gruppo e rivolta ai soggetti esterni partecipanti alla simulazione sul tema dei rischi specifici in area ferroviaria.

L’esercitazione rientra tra le iniziative programmate periodicamente dal Gruppo FS Italiane per monitorare l’efficacia della comunicazione tra i diversi soggetti interessati durante un’anormalità, nella logica di un miglioramento continuo nella gestione delle emergenze che coinvolgono il sistema ferroviario.

Nessuna ripercussione sulla circolazione dei treni.

Pubblicato martedì, 1 Ottobre 2019 @ 09:57:41     © RIPRODUZIONE RISERVATA