Omicidio Vannini, Vannicola: "Voleva collaborare, è finito nel tritacarne mediatico" - Terzo Binario News

Parla l’avvocato dell’artigiano di Tolfa Antonio Chiocca sulla denuncia sporta da Ciontoli

“Ad oggi, invero, non risultano denunce a carico del Vannicola per false
informazioni fornite al Pubblico Ministero relative all’omicidio del giovane
Marco Vannini.

Colgo l’occasione per chiarire e precisare quanto sta subendo il Vannicola, dal
punto di vista giudiziario, a causa delle sue dichiarazione, che avevano il solo
scopo di collaborare per il raggiungimento della verità, e non quello di
inquinare il procedimento sull’omicidio Vannini.

Nel 2019 il mio assistito riferiva alla stampa che il suo amico Roberto Izzo,
all’epoca comandante della stazione dei carabinieri di Ladispoli, gli confidava
anni prima che a sparare al povero Marco Vannini fu Federico Ciontoli e non il
padre.

A seguito di questa notizia in data 22.7.2019 Antonio Ciontoli denunciava
Vannicola per diffamazione e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di
Civitavecchia apriva un procedimento nei confronti del mio cliente.
In data 10.2.2020 la stessa Procura della Repubblica di Civitavecchia chiedeva
l’archiviazione del suddetto procedimento in quanto “il contenuto dell’intervista
resa dall’indagato (Davide Vannicola) non ha carattere diffamatorio nei
confronti dell’odierno querelante (Antonio Ciontoli)”.

I difensori di quest’ultimo depositavano opposizione a tale richiesta di
archiviazione insistendo che a sparare al giovane Vannini non era stato Federico
Ciontoli ma il padre.

Allegati a tale atto di opposizione venivano depositati documenti provenienti
dal procedimento n. 2589/2019 R.G.N.R., relativo all’indagato Maresciallo
Roberto Izzo per i reati previsti dagli art.li 372 e 479 c.p., in possesso della difesa Ciontoli, e mai rilasciati al Vannicola pur avendone fatto richiesta più
volte alla Procura della Repubblica e al GIP del Tribunale di Civitavecchia.

A seguito di tale opposizione il GIP del Tribunale di Civitavecchia fissava
Camera di Consiglio per il giorno 6.10.2020, giorno in cui verrà deciso se
archiviare o meno il predetto procedimento”.

Avv. Antonio Chiocca

Pubblicato domenica, 20 Settembre 2020 @ 20:26:40     © RIPRODUZIONE RISERVATA