Omicidio Marco Vannini: sale l'indignazione nell'opinione pubblica - Terzo Binario News

Se il verdetto che conta è quello della giustizia, è vero anche che la sentenza di primo grado emessa dalla Corte d’Assise di Roma ha sollevato un coro di indignazione. nell’opinione pubblica

In questi ultimi giorni si fanno sempre più forti le proteste in primo luogo della famiglia di Marco Vannini, da parte di mamma Marina, papà Valerio. Una sentenza inattesa per loro e le rimostranze non sono mancate fin da subito, dopo la lettura della sentenza. Mamma Marina non ha nascosto in nessun modo lo sdegno per la decisione. “Vergogna” è stata la frase più pronunciata da Marina dentro all’aula. Una rabbia nei confronti della giustizia da cui Marina per tre anni aspettava giustizia per il suo Marco.

“L’avete ucciso una seconda volta” ha sempre detto Marina che aspettava una pena esemplare per la famiglia Ciontoli. Le pene inflitte ai Ciontoli sono risultate di gran lunga minori rispetto a quelle chieste dalla pm D’Amore. Per Ciontoli 7 anni in meno rispetto ai ventuno richiesti ,ma soprattutto pene di soli 3 anni per Martina, Federico e Maria. Undici anni in meno rispetto alla richiesta del pm. Una pena che probabilmente non farà nemmeno vedere il carcere per i tre membri della famiglia Ciontoli. Completamente stralciata la posizione di Viola che è stata assolta.

A Ladispoli e Cerveteri, città dove si è consumata questa tragedia, in tanti si sono attivati contestando questo verdetto sull’omicidio di Marco Vannini. I commercianti di Ladispoli hanno iniziato una plateale protesta affiggendo nelle vetrine manifesti che richiamano “Giustizia e Verità”. L’iniziativa si chiama #noninmionome e fa riferimento al rigetto della sentenza.

La famiglia di Marco Vannini ha già annunciato la volontà di costituire un’associazione per stare vicini ad altre vittime che non ritengono di aver ottenuto giustizia. Marina ha annunciato di utilizzare ogni mezzo a sua disposizione pur di contestare questa sentenza.

 

 

Pubblicato venerdì, 20 aprile 2018 @ 21:36:51     © RIPRODUZIONE RISERVATA