Oggi inizia la spremitura delle olive, obiettivo il marchio Dop di Allumiere - Terzo Binario News

Parte oggi la raccolta e la premitura delle olive dell’Università Agraria di Allumiere. Si prevedono un paio di mesi di lavoro intenso ma già si pensa al futuro perché sta balenando un’idea ambiziosa: creare l’olio Dop di Allumiere.


Possibilità di riuscita? Alte, secondo il sindaco collinare Antonio Pasquini e il presidente dell’UniAgraria Pietro Vernace perché il frantoio attuale si sta rivelando inadatto alla richiesta attuale e gli ulivi piantati negli anni scorsi sul territorio stanno cominciando a diventare fruttiferi garantendo un prodotto di qualità secondo gli esperti.

«La raccolta è iniziata a Civitavecchia e nella Valle del Mignone – spiega il primo cittadino Pasquini – e rispetto al passato, hanno deciso di venire a spremere ad Allumiere quando prima si andava a Tarquinia o a Vetralla. Ora invece vengono qui e questo fatto ci inorgoglisce perché anche chi possiede dieci piante si è sentito invogliato a raccogliere le olive quando in passato le avrebbe abbandonate. Ecco perché la prospettiva si fa interessante».

Solo che adesso l’impianto dell’UniAgraria risulta sottodimensionato rispetto alla richiesta: «Tre anni fa vennero allargate le vasche che ora non bastano più. Nel 2014 vennero piantumati tanti ulivi che ora stanno producendo ed ecco che la domanda è schizzata alle stelle. A chiusura della spremitura, con Vernace inizieremo a lavorare sulla nuova sede del frantoio». Unico interrogativo, la siccità: «ancora è presto per dire se il raccolto sarà buono. Al momento le olive sono piccoline ma nei prossimi giorni si avranno le percentuali e il quadro sarà più chiaro». Per Pasquini quello dell’olio rappresenta un potenziale volano economico: «In genere con gli ulivi c’è il fai date dei proprietari che raccolgono in proprio e, accantonato l’olio per la famiglia, il surplus viene rivenduto generando economia. Siamo già una delle Città dell’Olio del Lazio e il prossimo passo è quello di iniziare a rispettare gli standard della produzione di qualità. Insieme a gastronomia e prodotti tipici, Allumiere può distinguersi nell’agroalimentare grazie anche all’olio» la conclusione del primo cittadino allumierasco.

Pubblicato venerdì, 8 Ottobre 2021 @ 08:56:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA