Nuovo sciopero dei metalmeccanici di Torre Nord a Civitavecchia - Terzo Binario News

Mercoledì braccia incrociate, richiesta al Sindaco l’apertura di un Tavolo del Lavoro

Continua la lotta per il lavoro dei metalmeccanici di Torrevaldaliga Nord, sempre più consapevoli della necessità di proseguire la mobilitazione: per mercoledì prossimo USB ha quindi indetto nuovo sciopero, con astensione dal lavoro nelle prime tre ore di ogni turno.

Da tempo siamo impegnati affinché alla questione Enel sia rivolta la massima attenzione, non solo da parte dell’azienda elettrica ma anche delle istituzioni. Al di là del sostegno formale registrato, tuttavia, continuiamo a non registrare iniziative adeguate alla gravità dei temi che abbiamo di fronte.

Eppure una cosa è ormai chiara a tutti: i nuovi impianti a gas, qualora fossero realizzati, non produrranno nè occupazione e né ricchezza, ma solo un cospicuo tornaconto per Enel e Tirreno Power grazie ai corrispettivi riconosciuti dal Capacity Market (75.000 euro all’anno per
ogni nuovo megawatt istallato). Un’evidenza indiscutibile, che dovrebbe imporre a tutti una diversa agenda riguardo le esigenze di questo territorio.

Da un lato Enel e Tirreno Power a cui si chiede un impegno ben diverso dal passato, anche
cogliendo le opportunità offerte dalla transizione energetica. In particolare Enel, non può
pensare che il problema occupazionale possa ridursi al contenimento degli esuberi in attesa
di riuscire a costruire il nuovo impianto, senza curarsi degli esiti sociali che ne deriveranno in
seguito. Ciò che serve è piuttosto un progetto di lungo periodo, investimenti puliti che
possano produrre i posti di lavoro finora garantiti dalla centrale a carbone.

Dall’altro le istituzioni, che devono interpretare questa fase con urgenza e concretezza. Siamo
ormai giunti a un bivio cruciale. Il modello di sviluppo basato sulle centrali sta per venire
definitivamente meno e se non se ne realizza un altro della medesima portata si rischia di
precipitare in una drammatica crisi economica e sociale. Il problema non è quindi solamente
dei lavoratori degli appalti. Serve quindi agire affinché l’intero territorio parli con una sola
voce, promuovendo un nuovo progetto di sviluppo sostenibile.

Per questo i lavoratori tornano a scioperare, chiamando tutti a un’assunzione di
responsabilità, e per questo abbiamo scritto al Sindaco Tedesco invitandolo ad assumere
celermente l’iniziativa con l’apertura di un “Tavolo del lavoro” da dedicare a questi temi.

Occorre superare ogni incertezza, il tempo delle decisioni è adesso.

Pubblicato martedì, 23 Febbraio 2021 @ 09:01:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA