Il movimento femminista “Se non ora, quando?” ancora una volta ha fatto centro, confermandosi un pilastro della comunità di Allumiere. In occasione della “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”, le attiviste Snoq hanno organizzato un evento omnibus, scandito in tre momenti distinti. Venerdì, insieme agli alunni dell’Ic Tolfa, sono state affrontate delle letture a tema,  tratte da “La Rivoluzione Gentile” di Dacia Maraini e dalla raccolta “Chiamarlo amore non si può”, ed è stato piantato l'”Albero della Speranza”, gentilmente concesso dall’Università Agraria e dedicato a Giulia Cecchettin e a tutte le vittime della violenza di genere. Sabato mattina alcune rappresentanti dello Snoq hanno incontrato gli studenti dell’Itis Marconi di Civitavecchia, insieme alla “Consulta delle Donne” di Civitavecchia e Gianni Ghiani, della Polizia di Stato, con i quali sono stati avviati importanti spunti di riflessione non soltanto sulla violenza a carico delle donne, ma anche e soprattutto sul background di smaccata origine patriarcale che la genera e spesso la giustifica. E domenica la manifestazione è proseguita al Palazzo Camerale. Dopo un momento conviviale al CRAL e una lezione di canto, l’evento si è aperto alle 16 con l’esibizione di “Le cour” di Torpignattara, un coro di donne fantastiche, diretto da Daniela De Angelis, la cui prerogativa è quella di valorizzare l’universo femminile attraverso la condivisione e il potere aggregante della musica e dei canti popolari che raccontano le vicende quotidiane, le difficoltà e le paure delle donne, ma anche le loro speranze e le loro ambizioni.

A seguire, dopo un breve focus su Giulia Cecchettin da parte delle alunne della scuola secondaria dell’ IC Tolfa, l’associazione “Femminile, Plurale” ha presentato due poesie di Patrizia Cavalli e delle letture tratte da “Una stanza tutta per sé”, di Virginia Woolf, ” Liberati della brava bambina”, di  Gancitano-Colamedici e “Ricordi della mia inesistenza”, di Rebecca Solnit, accompagnate dal flauto della musicista Caterina Regnani.

A seguire, la “Compagnia Teatrale” di Allumiere ha regalato al folto pubblico collinare momenti di grande emozione con “L’Attesa”, una commedia amara resa ancora più avvincente dalla bravura del regista, Achille Sgamna, e delle attrici Fabiola Faggiani, Alessandra Ercolani, Alessandra Catenacci, Rita Baiocco ed Emanuela Antonacci.

Un evento di grande spessore, come ha sottolineato il sindaco Luigi Landi, insieme alla vice Marta Stampella e alla delegata alle Pari Opportunità, Alessia Brancaleoni, che getta un seme di consapevolezza in più su una questione tanto dolorosa quanto purtroppo attuale, come confermano i più recenti fatti di cronaca.

“Manifestazioni come questa – spiegano le attiviste – sono importanti, perché i gesti e le parole hanno un proprio peso. Avere consapevolezza significa costruire insieme un sapere condiviso. E ieri eravamo tante,  perché la sorellanza esiste ed è un potere inarrestabile. Ringraziamo il Comune e all’Universita’ Agraria di Allumiere, lo SPI-Cgil, i supermercati Conad e Metà, la “Casa delle Arti” e Diego Regnani per la sua speciale accoglienza, i ragazzi dell’Ic Tolfa e del Marconi, i Dirigenti Scolastici Laura Somma e Nicola Guzzone, l’associazione “Femminile, plurale”, la Compagnia Teatrale Allumiere e, soprattutto, Le Coeur-Donne in coro”.

Pubblicato martedì, 28 Novembre 2023 @ 09:41:49     © RIPRODUZIONE RISERVATA
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