“Natura alla finestra”: le mangiatoie in città ai tempi della zona rossa - Terzo Binario News
Riceviamo e pubblichiamo

La “Natura alla finestra” ci ha tenuto compagnia durante le giornate di Festa e veramente in tanti hanno visualizzato le immagini e gli argomenti dei quali abbiamo trattato, sintomo che l’interesse per Natura e la curiosità di conoscere meglio il mondo selvatico che ci circonda è tutt’altro che sopito. Grazie anche alla partecipazione di cittadini e amici del Panda abbiamo avuto l’occasione di raccontare specie animali non sempre note, di presentarle a tutti come scoperte che svelano la loro straordinaria bellezza, le loro singolarità.

“Ringraziamo tutti coloro che hanno inviato segnalazioni, che ci hanno fatto avere immagini interessanti talvolta suggestive e permetteteci di rivolgere un particolare ringraziamento a Fulco Pratesi, Marco Preziosi e Francesco Barberini che hanno arricchito queste giornate con i loro contributi.” dichiara Raniero Maggini Presidente del WWF Roma e Area Metropolitana

La “Natura alla finestra” è stata un’occasione per stare assieme e anche se le giornate di Festa sono ormai trascorse nulla impedisce di continuare a condividere le vostre istantanee di Natura per cercare di riconoscere la fauna attorno a noi grazie ad osservazioni dirette o magari attraverso segni presenza. Nelle prossime settimane proporremo anche degli incontri a distanza per approfondire la conoscenza di Natura, di animali e i loro comportamenti, di piante e i loro adattamenti.

Oltre la finestra già nei pressi delle nostre case possiamo fare incontri straordinari, che talora destano anche qualche timore perché non sempre abbiamo adeguate informazioni del contesto nel quale viviamo, che tuttavia si è sviluppato su di un terreno con sue specifiche caratteristiche, tra piante ed i loro abitanti.

E Fulco Pratesi Presidente Onorario del WWF Italia ha voluto ricordarci per l’occasione di quanto abbia avuto modo di osservare nella primavera del 2020, in pieno lockdown, “i movimenti” sui tetti della Capitale. “Anche la prossima primavera rivedremo nuove battaglie in difesa dei nidi” ha dichiarato Fulco Pratesi.

“Il nostro viaggio alla scoperta della ‘Natura in città’ vuole continuare assieme a tutti voi, certi di compiere ancora tante scoperte entusiasmanti. Ed è l’augurio che rinnoviamo a tutti noi per il 2021, che sia un Anno ricco di Natura, della bellezza che ci offre, del rispetto che le dobbiamo.” conclude Maggini

E anche nelle prossime giornate particolarmente fredde non dimentichiamo i nostri amici alati, continuiamo ad alimentare le nostre mangiatoie, a crearne di nuove se non abbiamo ancora avuto modo di allestirle.

MA COME POSSIAMO ACCOGLIERE I NOSTRI AMICI ALATI?

Costruire una mangiatoia è facile e veloce, anche usando materiali riciclati ed economici. Per farlo nel modo più ottimale bisogna seguire pochi e semplici consigli:

Posizionarla in un luogo tranquillo e sicuro per far sì che i frequentatori non siano disturbati (soprattutto se ci sono gatti in agguato!);

Per impedire l’accesso al cibo ad uccelli di grandi dimensioni che trovano molte altre fonti di cibo (cornacchie, piccioni, gazze) si possono realizzare mangiatoie appese (ai rami delle piante, a supporti presenti sul balcone).

Se siamo in un condominio o abbiamo vicini di casa, attenzione a non esporre le vostre offerte al di sopra di un terrazzo altrui, potremmo involontariamente creare dei fastidi;

Fornire costantemente nutrimento. Gli uccelli sono amici affezionati: una volta che si abituano vengono sempre a trovarti e contano su di voi per mangiare. Mai interrompere il rifornimento bruscamente e soprattutto nei periodi più freddi!

COME REALIZZARLE?

Per gli amanti del fai da te si possono costruire mangiatoie usando contenitori vuoti opportunamente lavati e ben asciugati. Trafitti da bastoncini che consentano agli uccelli di sostare e piccole superfici dove poter becchettare il cibo. Se le condizioni lo consentono, anche una semplice superficie sulla quale far bella mostra delle vostre offerte. Anche realizzare delle collane con la frutta secca, realizzate con un filo resistente, risultano appetite e divertenti.

COSA POSSIAMO CONDIVIDERE CON LORO?

Ogni piccolo amico ha un palato raffinato e richiede un trattamento specifico.

In generale, siccome con il freddo c’è bisogno di energie, gli uccelli gradiscono cibi grassi e ricchi di burro e, siccome siamo in clima natalizio, tra i tanti dolciumi, possiamo fare a meno di una fetta di pandoro o panettone (o magari regalargliene uno, sarà utile per più giorni)! Andranno bene anche frutta secca o fresca, semi, come quelli di canapa e girasole.

Pubblicato domenica, 10 Gennaio 2021 @ 11:11:25     © RIPRODUZIONE RISERVATA