Giovedì 11 aprile il Consiglio comunale voterà una proposta per inserire all’interno del Complesso monumentale San Sisto il “Museo civico della scultura etrusca”; il primo step che scriverà una nuova pagina della storia del Complesso, dove si apre definitivamente la porta di accesso alla cultura etrusco-romana.

Da sempre l’ex chiesa di San Sisto ha ospitato importanti reperti archeologici provenienti dal Parco di Vulci, offrendo ai visitatori la possibilità di godere delle meravigliose scoperte provenienti dalla città vulcente.

«Prende finalmente avvio – spiega l’assessore alla cultura Annamaria Fabi – il processo di qualificazione del Complesso monumentale San Sisto quale polo culturale, uno degli obiettivi del nostro programma elettorale.

Grazie all’unione di intenti tra il Comune, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale e Fondazione Vulci – conclude Fabi – è stato possibile stilare la mission del museo, che è quella di divulgare e valorizzare il patrimonio culturale del territorio attraverso la manifestazione delle bellezze del passato e una serie di attività volte a promuovere la conoscenza storica, archeologica e artistica di questo territorio».

«Questo progetto – aggiunge il delegato al turismo Emanuele Miralli – intende creare un luogo che possa custodire in modo permanente i fasti dell’antica cultura etrusco-romana, creando così un percorso storico-culturale che dal centro di Montalto di Castro accompagnerà il turista nel luogo in cui tutto ha avuto inizio, il Parco naturalistico e archeologico di Vulci.

L’intervento di riqualificazione – continua Miralli – avrà  inevitabilmente notevoli risvolti sul piano turistico in quanto incentiverà la costituzione di una rete con le altre città etrusche limitrofe, offrendo al visitatore la possibilità di un’esperienza culturale ampia ed esaustiva».

«Ci siamo posti degli obiettivi – conclude il Sindaco Emanuela Socciarelli – tra i quali quello di incentivare la crescita culturale del territorio attraverso una serie di iniziative e di interventi che portino ad una maggiore consapevolezza della storia e della cultura di questo paese. Il museo è un progetto su cui puntiamo e faremo del tutto affinché diventi realtà».

Pubblicato mercoledì, 10 Aprile 2024 @ 19:24:48     © RIPRODUZIONE RISERVATA
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